Tag Archive for 'manifestazioni'

Gli schiavi di Rosarno

L’opinionista n.6 su YouTube

L’Opinionista (Gipi)

Niente… non succede niente

Classi ponte a manganellate

Altra assurdità della 133/08

Le nostre Classi venivano fino ad oggi studiate all’estero, sono 30 anni che siamo all’avanguardia, che eravamo un baluardo dell’integrazione.

Anche per i Vostri figli

Manifestiamo

ex Ricercatori

La legge passa, i fascisti menano, toccherà abrogare qualcuno

Io non sono più a roma, probabilmente oggi le avrei prese anche io come tanti altri poveri ragazzi picchiati a sangue in piazza Navona da Pseudo Neo Fascisti con le spranghe fasciate nel Tricolore.

Tornerò presto in piazza ache io, il tempo di onorare qualche impegno familiare. tanto ormai il più è fatto, la miccia innescata, bisognerà abrogare qualcuno.

Continue reading ‘La legge passa, i fascisti menano, toccherà abrogare qualcuno’

No alla riforma Gelmini

Per quanto concerne le Università, la nuova legge 133/08 Prevede la trasformazione delle stesse in Fondazioni: viene offerta la capacità di raccogliere finanziamenti privati. ciò implicherà:
1) La natura pubblica delle Università verrà annullata
2) Dividerà gli Atenei in Fondazioni di classe A e di classe B in funzione della capacità economica della regione di appartenenza.
3) Il sistema del “diritto allo studio” verrà cancellato e non sarà più assicurata la possibilità di studi  universitari ai “meritevoli anche se in condizioni disagiate” (Art. 34 della Costituzione)
4) Sparirà la differenza rispetto alle Università private, ad esempio per le tasse universitarie: (alla Bocconi ammontano attualmente da 4300 a 9650 euro/anno)

L’università è senza padri nè padroni, universalmente libera e indipendente fondamente di una società illuminata dal solo faro della conoscenza, per il progresso di tutti.

Tagli del FFO nel DL 112/08 (Fondo Funzionamento Ordinario): finanziamento ministeriale del sistema universitario: 63,5 milioni di euro per il 2009
190 milioni di euro per il 2010
316 milioni di euro per il 2011
417 milioni di euro per il 2012
455 milioni di euro per il 2013

1,5 miliardi di euro più che una ristrutturazione sono la distruzione di un sistema già sotto finanziato!
In Media nei paesi dell’OCSE si spende per l’istruzione pubblica di ogni studente: 8400$, in Italia: 5400$
Le Naturali conseguenze più dirette a questa stretta seranno
I) riduzione dei servizi agli studenti
II) riduzione delle infrastrutture (aule, laboratori, biblioteche)
III) peggioramento della qualità della didattica
IV) riduzione delle attività di ricerca
con un peggioramento globale della qualità delle nostre Università ed ulteriore perdita di competitività rispetto alle Università straniere.
La Legge prevede anche un Dimezzamento dei Docenti attraverso il blocco del TurnOver delle assunzioni: In 4 anni. Anche qui la situazione già al momento sarebbe da capovolgere piuttosto: LA Media del rapporto Docenti/Studenti nei paesi dell’OCSE è di 1 a 15,3 mentre in italia abbiamo un professore ogni 20,4 alunni. Sul lungo periodo pagheremo un abbassamento generale della qualità della didattica, Lo studente non potrà interagire con il mondo della ricerca e della produzione di nuove conoscenze. Impossibilità di svolgimento di tesi sperimentali causa l’assenza di laboratori di ricerca. Non si potranno formare nuovi ricercatori: le scuole di dottorato spariranno in assenza di attività di ricerca. Sparizione delle Università pubbliche come sedi dello sviluppo delle nuove conoscenze. Gli Atenei si trasformeranno in super-Licei. Può esistere una nazione sviluppata senza la ricerca di base svolta nelle Università?
Ciliegina sulla torta la sparizione delle SISS le Scuole di Specializzazione per la Formazione Insegnanti, quell’organismo che evita che un ragazzo appena Specializzato venga catapultato in un aula senza che abbia la minima idea di cosa gli aspetti, senza la minima concezione di cosa volgia dire Insegnare, un provvedimento che ha il solo scopo di battere cassa a prescindere dalla necessità di formare professionisti che svolgono un ruolo chiave nella società.

Ancora lunga sarebbe la lista delle Crudeltà che questa legge compie sulle generazioni di domani, e sui dipendenti di un settore cruciale per lo sviluppo e la cultura di un paese, dall’abbassamento dell’età dell’obbligo, ai più di 130mila licenziamenti che implica. spero di avere modo di apporfondire meglio altri argomenti. nel frattempo invito chiunque a manifestare, e protestare, non arrendersi allo smantellamento dell’istruzione pubblica e libera Italiana.