Cosè un blog personale? sopratutto oggi, nell’epoca dei SocialNetuorc? che cazzo ne so…
Fatto sta che ho trascurato sto spazio troppe volte e troppo a lungo, da troppo tempo.
Ora butto lì un paio di cosette, diciamo 3 post riassuntivi di quest’ultimo mese senza aggiornamenti…

Ieri sera grazie alla mitica RadioRock ho assistito all’anteprima del 4° episodio di questa serie che ormai ha la mia età.
Sarò breve, e non spoilero niente, il film è bello, c’è un discreto ritmo, gli effetti speciali giusti da medio futuro (20018 2018), e la storia regge, se considerate però che parlando di viaggi nel tempo e paradossi a go-go, possa risultare alquanto misteriosa. Chiara infatti che non ha mai visto un Terminator non si è divertita, e ci ha capito poco, (a differenza di star trek, pur non avendone vista neanche una puntata gli è piaciuto molto).
C’è tanta guerra, e molti Robot, e senz’altro avrebbero potuto lavorare meglio sui dialoghi (almeno italiani) però il film secondo me vale i soldi del biglietto… Forse non sarà ricordato a lungo, ma senz’altro è un passo avanti rispetto all’ultimo episodio della saga, qui almeno il Governatore fa il suo bel ruolo da neonato e lo fa bene… (anche qui applausi e ovazione alla sua comparsa in sala, spero davvero non diventi un abitudine)
Su questa nuova moda Holliwoodiana di questi sequel-prequel-paradox se ne potrebbe riparlare, però c’è da riconoscere che a differenza di Star Treck che tenterebbe ( e spero non lo facciano) di resettare la storia per poter ricominciare, qui si è rispettata la linea temporale violata dal primo viaggio, dunque almeno la coerenza c’è. Un ripassino è fortemente consigliato dunque, almeno del primo episodio prima di andare al cinema per quest’ultimo atto.
doyouwannabeablogstar? no. solo che c’è troppo berlusconi in questo blog.
tre righe al massimo (di editor), 60 parole al massimo, se non ci sono altri post quel giorno, però almeno 5 volete a settimana.
Solo vita vera, niente web, 2.0, o pc, foto, politica, media. Pensieri riflessioni, osservazioni e commenti…
(non ho sbagliato posto ai tag, ma sto lavorando anche sui titoli)
(Attenzione, in questo post non si parla di Berlusconi!)
Ultimamente sono stato contattato da un paio di persone di un’agenzia pubblicitaria per partecipare a delle campagna di Buzz marketing, cioè io ti mando brochure, ti faccio assaggiare la cosa, poi tu ne parli, sul tuo blog, e fai un favore all’azienda. Ecco, apparte che io sarei capace di parlarne male, sta marchetta è veramente utile all’azienda, o è più utile a farti prendere per scemo dai tuoi contatti?
Ho declinato le due offerte, (anzi la prima l’ho ignorata, ma eran solo mp3 gratis, la seconda invece erano cose per il colesterolo e una penna usb) e voi direte, ecco, magari se ti offrivano di più… non so, però certo è che secondo la mia idea di marketing attraverso un blog, la cosa veramente utile sarebbe aprirne uno sul prodotto e li scambiare opinione, novità e commenti in tempo reale, creare un vero dialogo con la gente (un po’ come sta facendo atac.mobile a roma) basterebbe veramente poco, un po’ di orientamento al cliente…
Agenzie che vogliono incontrare i blogghers… ok questo nome e questo ruolo sta diventando qualcosa. che è già di per sè rilevante.
(difficilmente farò un post su questo blog a pagamento… se volete ne parlerò nei vari socialcosi, parteciperò alle discussioni, ma solo se mi andrà…)
Aspettatevi presto un paio di opinioni su qualche prodotto che ultimamente mi sento di consigliarvi, gratis, perchè il blog serve anche a questo, è il sostegno di una cosa che si chiama coda lunga, che mi sa di rivoluzionario, e un passa parola che ritorna all’antico, ripulito dal condizionamento dei media che ti martellano con false esigenze. a presto…
Volevo segnalare anche io il progetto avviato da JuliusDesign.com di Blogmagazine, una sorta di rivista per bloggers, scritta da bloggers, una cosa che in un certo senso mi ronzava anche a me in testa qualche tempo fa, solo che dopo averne scaricato il primo numero, ecco, lungi dal paragonala alla mia idea, che tra l’altro non avevo neanche confidato a nessuno, solo che un giudizietto lo stesso mi sento di darlo… bè a me non piace… o quanto meno non convince in pieno… ok, è beta, ok, è il primo numero, ok, ha non ampi ma sterminati margini di miglioramento e potenzialità dati dalla socialità dell’operazione, e per questo gli auguro mille fortune…
(Prego continua a leggere dopo il salto…) Continue reading ‘Blog e Riviste’
Parto per una settimana e riesco a configurare il blog per non spegnersi e pubblicare qualcosina ogni giorno… torno e sto una settimana fisso al computer e non pibblico un benemerito piffero… neanche twitto… e dire che di cose da dire ne avrei una marea… e di consigli su ste formattazioni e reinstallazioni che ho fatto in questi giorni… poi ci sarebbe il RomeCamp08 che oggi ho ignorato, ma domani voglio fare full immersion…. va bè, passaimo la serata a scrivere qualcosa và…
brevi riflessioni fugaci a punti:
_(questa tipologia di post è ispirata da uno dei miei esempi di blogging (inkiostro)
_QUi non sia cazzia nessuno: non potrò certo io mettermi a sindacare sulla lunghezza dei post degli altri.
_che tra l’altro a volte riesco a leggere, piacevolmente, anche se logorroici, deformazioni professionali.
_che spesso salto però a dir la verità, e che altre volte invece (rare) butto giù in un paio di fiati…
_perchè la soglia di attenzione oggi credo che il mercato la voglia bassa. il governo la voglia nulla.
_e allora mi piacciono i post brevi. (anche quelli a punti)
_non leggo da tanto i blog, e non ne leggo neanche tantissimi, ma esempio lampante, mi piace lo stile di quel blog nano là, che ammiro come in così poco tempo sia riuscita subito a trovarsi stilisticamente.
_questo post si sta già dilungando troppo, rischio che mi annoierei io stesso a rileggermi… uff…
(continuerò, prima o poi…)
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