19 maggio 2010
by Umberto
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Ho sempre abitato all’ottavo piano nelle caseche mi sono scelto. (certo è stato sempre un caso). Ma oggi per la prima volta mentre li salivo a piedi come faccio di solito, non mi son resoconto di esser arrivato. non ero stanco, non mi facevano male le gambe non avevo il fiatone.
Oggi non son andato a correre, il ginoccio sinistro un paio di volte mi si è mezzo bloccato, ma ieri avevo corso tanto, a lungo, sforzandomi avevo dato tutto. domani però mi tocca. non voglio mancare. perchè è una bella sensazione sentirsi bene. ed ultimamente ne ho bisogno.
Ho deciso di farmi un regalo, e visto la quantità di muscia che sto ascoltando, avevo pensato ad un “buon” paio di cuffie, di quelle serie. Devo anche trovare il modo di regalarmi un obbiettivo nuovo, ma forse è meglio se a quello ci penso durante l’estate.

Devo ricominciare anche a fare shopping, che sta per diventare una necessità e mi sono decisamente disabituato.
Tante cose ipotetiche e ripromesse. segno tra quelle fatte però l’aver ricominciato a scattare, anche di notte, anche a cazzo, anche solo per passare il tempo… e il ricominciare a sentirmi libero di lasciar andare la mente, di ripensare ai miei viaggi, alla traversata sarda che rimando da anni… la schiena ogni tanto mi fa ancora si fa sentire, ma non mi fa male. mi ricorda il volo che ho fatto, e che sono vivo.