Questo Blog e rispettivo tenutario han sostenuto il No Berlusconi Day
L’ho trovata un’iniziativa fantastica, sognavo che questo bellissimo popolo portasse tende ed iniziasse a presidiare la capitale, facendo giungere nei giorni quell’esercito di delusi, disoccupati, disillusi, ed offesi da un premier che puzza di mafia ed ha rovinato un paese bellissimo. sono 15 anni che il suo cancro corrompe i nostri apparati, è ora di cure drastiche. siete stati bellissimi. Ce la faremo!
Quella foto è stata scattata durante una conferenza stampa assieme a Putin. Berluscrotalo fa il gesto di “sparare con un mitra” rivolto a una giornalista russa che ha fatto una domanda non gradita.
Un paio di settimane prima, qualcuno, aveva ucciso Anna Politoskaia.
Oggi viene messa in discussone direttamente in italia la libertà di stampa e minacciati i direttori, degradato un mestiere a schiavo e servo del potere, svuotato dalla sua funzione. Fare domande
Con l’applicazione della fiducia nasce il nuovo mostro di questa Maggioranza al governo. Dopo il Porcellum elettorale che ci ha regalato la morte delle sinistre e lo strapotere di lega e Berlusca, da oggi Gruppi non armati ma di stampo paramilitare potranno Pattugliare le nostre strade. gli immigrati inizieranno a morire e già lo hanno fatto per paura di essere arrestati, i nostri Lagher Cpt vengono ulteriormente leggittimati (180 giorni di incubo per quei poveri disgraziati) e tutta la serie di norme scritte male, o troppo bene, belle vaghe e generiche, passibili di interpretazioni fantasiose tanto da aver ricevuto tra gli altri gli appellativi di AMMAZZA INTERNET.
Anche per questo a memoria storica ho pubblicato quiggiù un paio di riassuntini sulle ultime vicende del nostro Premier
Non so se passerò guai per questi insulti, non so se altri cittadini innocenti passeranno brutti guai, solo per la loro esistenza, o per l’esistenza dei loro diritti.
Tanti stanno perdendo il lavoro in questi tempi, la scuola e l’istruzione spezzati, la sicurezza umiliata, le donne sminuite, la giustizia calpestata, i nostri diritti in ballo.
La cosa è molto grave. riguardo alle intercettazioni, un altro pezzo di democrazia e giustizia viene incenerito, la libertà di espressione, di informazione, di protesta e di manifestazione. Ci aspettano tempi bui. Perfino la chiesa lo dice che porterà tanto Dolore.
Esempio di cosa ci hanno abituato a subire, quello che siamo disposti ad accettare senza sbatter ciglio, come abbiamo perso la voglia di lottare di schifarci e reagire. Riassuntino degli ultimi avvenimenti salienti:
Un giudice costituzionale invita a casa sua l’imputato che vuole farla franca. Sono vecchi amici. Il giudice si chiama Mazzella. L’imputato, il corruttore di David Mills, si chiama Berlusconi. Il giudice ha una lunga frequentazione con lo psiconano. E’ stato ministro della Funzione Pubblica in un suo governo. Mazzella e Berlusconi sono serviti a tavola da “una domestica fidata“. Alla tavolata del ristorante Mazzella sono presenti Berlusconi, che trae vantaggio dal Lodo Alfano, i giudici Mazzella e Napolitano, che devono giudicare la costituzionalità del Lodo Alfano, Angelino Alfano, il ministro della Giustizia che ha scritto il lodo Alfano, Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e Vizzini, presidente della Commissione Affari Costituzionali. Hanno trascorso la serata “conversando tutti assieme in tranquilla amicizia“. Hanno parlato di tutto, ma non del Lodo Alfano. Elio Vito, ministro per i Rapporti con il Parlamento, è stato esplicito: “Non si è parlato di Lodo Alfano“. Lui non era presente, ma è stato di certo informato dalla “domestica fidata“. Il ristorante Mazzella è sempre aperto per l’imputato Berlusconi. Mazzella è un giudice liberale, gli imputati vuole vederli in privato, in un contesto conviviale. Infatti ha scritto a Silvio “ti inviterò ancora a cena… non era quella la prima volta che venivi a casa mia e che non sarà certo l’ultima“.
Alla cena non era presente Morfeo Napolitano. Non l’hanno invitato e non l’ha presa molto bene. Si è rifugiato in uno sdegnoso silenzio, preferisce non commentare le parole di Mazzella che tira in ballo l’intera Consulta: “Molti miei attuali ed emeriti colleghi della Corte Costituzionale hanno sempre ricevuto nelle loro case, come è giusto che sia, alte personalità dello Stato e potrei farne un elenco chilometrico“. Mazzella, lo faccia questo elenco. Vorrei sapere quanti sono i ristoranti privati dei giudici costituzionali e di cosa si discute tra le alte cariche dello Stato, magari prima di una sentenza. Al ristorante Mazzella si è consumata l’ultima cena della democrazia. Se i cittadini perdono fiducia anche nella Corte Costituzionale, dopo c’è solo l’abisso.
Mi piacciono particolarmente i riassunti delle vicende di Berlusca:
Da quando, in via del tutto ipotetica, il suo on. avv. Niccolò Ghedini l’ha definito “utilizzatore finale” di prostitute a sua insaputa, Silvio Berlusconi si staglia come il politico più ingenuo o più sfortunato della storia dell’umanità. Dal 1974 al 1976 ospita nella villa di Arcore un noto mafioso, Vittorio Mangano, intimo del suo segretario Marcello Dell’Utri e già raggiunto da una dozzina fra denunce e arresti, ma lo scambia per uno stalliere galantuomo: anche quando glielo arrestano due volte in casa. Dal 1978 (almeno) al 1981 è iscritto alla loggia deviata P2, convinto che si tratti di una pia confraternita. Dal 1975 al 1983 le finanziarie Fininvest ricevono l’equivalente di 300 milioni di euro, in parte in contanti, da un misterioso donatore, ignoto anche al proprietario: infatti, dinanzi ai giudici antimafia venuti a Palazzo Chigi per chiedergli chi gli ha dato quei soldi, si avvale della facoltà di non rispondere.
Negli anni 80 l’avvocato David Mills crea per il suo gruppo ben 64 società offshore nei paradisi fiscali, ma lui non sospetta nulla, anzi non sa nemmeno cosa sia la capofila All Iberian. Questa accumula all’estero una montagna di fondi neri che finanziano, fra gli altri, Bettino Craxi (23 miliardi di lire) e Cesare Previti (una ventina). Previti, avvocato di Berlusconi, ne gira una parte ai giudici romani Vittorio Metta (nel 1990) e Renato Squillante (nel 1991), ma di nascosto al Cavaliere. Il quale però s’intasca il gruppo Mondadori grazie a una sentenza di Metta, corrotto da Previti con soldi Fininvest. Nei primi anni 90 il capo dei servizi fiscali del gruppo, Salvatore Sciascia, paga almeno tre tangenti alla Guardia di finanza. E nel 1994, quando la cosa viene fuori, il consulente legale Massimo Berruti tenta di depistare le indagini dopo un incontro a Palazzo Chigi col principale. Ma questi non si accorge di nulla (“giuro sui miei figli”). Nemmeno quando Sciascia e Berruti vengono condannati, tant’è che se li porta in Parlamento. Nel 1997-’98 Mills, testimone nei processi Guardia di Finanza e All Iberian, non dice tutto quel che sa e lo “salva da un mare di guai” (lo confesserà al commercialista). Poi riceve 600 mila dollari dal gruppo di “Mr. B”. E Mr. B sempre ignaro di tutto (rigiura sui suoi figli).
Di recente si scopre che il Nostro, nell’ottobre scorso, prese a telefonare a Noemi, una minorenne di Portici, proprio mentre il suo governo varava una legge per stroncare la piaga delle molestie telefoniche (“stalking”). Ma lui scoprì che era minorenne solo quando fu invitato al suo diciottesimo compleanno. Ora salta fuori che Patrizia D’Addario, che trascorse con lui una notte a Palazzo Grazioli, è una nota “escort” barese, pagata da un amico del premier (l’”utilizzatore iniziale”?). Ma lui non ne sapeva nulla, tant’è che in quel mentre il suo governo varava una legge per arrestare prostitute e clienti. E’ sempre l’ultimo a sapere. Può un uomo così ingenuo, o sfortunato, o poco perspicace, fare il presidente del Consiglio?
Qualche giorno fa l’Italia dei Valori ha provato a raccogliere qualche firma, ne bastavano poche, per presentare la mozione di Sfiducia al nostro Presidente del consiglio. non c’è riuscita. ed io mi chiedo quale opposizione degna di questo nome non riesca neanche a provare…
Studiando per l’esame di Psicologia della Salute (che tra l’altro è una materia che meriterebbe un post a parte) ho dovuto ripetere un vecchio argomento, le Skills Life, cioè le competenze che ognuno di noi possiede e deve aver ben sviluppate per “funzionare” bene nella società, sono 5 ed io vorrei riportarle in un certo senso ironicamente e (purtroppo) superficialmente a quel che dà a vedere il nostro capo di Governo:
Decision Making e Problem Solving: (Napoli). La formulazione di soluzioni alle varie problematiche che si sono succedute durante i suoi governi sono sempre state insufficienti, approssimative, e la media di crescita del pil nelle sue legislature lo conferma, oltre che la forte opinabilità di scelte quali la gestione delle emergenze del paese.
Pensiero Critico e Creativo: (Lodi e Ronde) Il primo è assolutamente assente, nessua autocritica, e quella che fa alla sinistra non è una critica, ma puro abbaiare stereotipi e invettive. Creativo lo è nella formulazione di leggi che allontanano dalla legalità e dall’efficienza, in modi per accrescere la casta e la separazione sociale, rincretinire la popolazione, trovare modi di accrescere il suo potere
Competenze Comunicative e Relazioni Interpersonali: (“Posso Palpare?le Prime sono innegabili, senz’altro sa parlare alla gente, ma non vi sà minimamente dialogare, nè con i suoi simili, nè con l’opposizione, le Relazioni interpersonali poi, recenti scandali e famosi atteggiamenti identificano un qualche problema di rappresentazione femminile…
Auto-Consapevolezza ed Empatia: (i figli di Eluana)Abbiamo da una parte un eccesso di rappresentazione, un ego smisurato, che traborda i confini di una sana rappresentazione, un umiltà appesa al chiodo ai tempi in cui ancora si pettinava, e dall’altro un empatia che… il caso di Eluana e la battuta sui figli penso che parlino da soli.
Abilità di Coping delle Emozioni e dello Stress: (lacrime e sorrisi)(Coping è la capacità di reagire allo stress, le modalità attuate) ok, al costo di diventare comico questo gli va riconosciuto… una volta si lasciava trascinare dalle emozioni, come quando piangeva per gli albanesi rimpatriati forzatamente da prodi, oggi invece non piange più per i poveri esuli africani rispediti nelle carceri Libiche.
Dimostrato il fatto che probabilmente le parole della Ex-Moglie “Sta Male” potrebbereo avere un fondamento, e le capacità mentali del nostro premier compromesse. Sarebbe opportuna una perizia psicologica, per appurare che il paese sia in mano ad una persona sana, capace di far fronte alle varie competenze richieste. in fondo è una persona di più di 70 anni… mio nonno ha la stessa età, mentalmente sta molto bene, ma da qui a poter governare un paese…
“… la mia testimonianza (non ho mentito ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) aveva tenuto Mr B. fuori da un mare di guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo… Nel 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi… 600 mila dollari furono messi in un hedge fund… a mia disposizione…”
Lettera inviata al suo commercialista Drennan che l’ha portata dritta dritta al fisco inglese.
David Mackenzie Mills gli aveva costruito un sistema di 64 società occulte, nei paradisi fiscali, per garantirsi “l’impunità e i profitti” nei processi Guardia di Finanza e All Iberian.
La corruzione un reato per coprirne altri peggiori. Spero solo che tutto finisca al più presto. perchè le conseguenze peggiori di aver una classe politica totalmente soggiogata a lui e annesso sistema informativo corrotto lo stiamo pagando in qualità della vita, futuro, democrazia, istruzione, salute, sicurezza, sviluppo, ambiente e vite umane di poveri migranti.
“Non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni”, e poi: “Aiutatelo è una persona che non sta bene” (la Moglie)
“Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme” (L’ex Minorenne)
“Silenzio sulla vicenda in uno show esclusivo per me in seconda serata sulla prima rete Nazionale Pubblica. Questo è gestire la vicenda con Classe!” (il capo del governo Italiano, in fase di divorzio per colpa)
Non commento la vicenda, ulteriore merda in faccia da vendere come trucco. e noi a mangiarcelo con gli occhi.
Quello che mi auguro è che il terremoto di un mese fa, sia la devastazione per il suo futuro, come fu Katrina per NewOrleans e l’amministrazione Bush, e i presupposti ci sono tutti. che le sue cure Omeopatiche al Presenzialismo gli si rigirino tipo boomerang presto molto presto, e che goccia dopo goccia, ogni sgrullata riempia presto la fossa biologica che rappresenta.
Sto leggendo “La Casta“, il libro corre, ti fermeresti solo per vomitare o tirar qualche pugno nel muro.
Poi leggo che l’unica proposta seria per una rivoluzione finalmente democratica e organica, venuta da un comico, è ferma proprio a causa di un signorotto, segretario di un Piduista, prescritto, in parlamento dal ‘76, lo paghiamo da 33 anni.
Vizzini Carlo è oggi presidente della 1ª Commissione permanente del Senato che si occupa di Affari Costituzionali, e si rifiuta di metter in discussione la proposta di legge popolare Parlamento Pulito. E’ uno che insulta con la sua indifferenza 350.000 firmatari e due milioni di cittadini scesi in piazza l’otto settembre 2007
Parlamento Pulito voleva un massimo di due legislature, nessun condannato e la preferenza diretta per il candidato. Smantellare la Casta, per evitare che la politica diventi un interesse privato, piuttosto che un dovere nei confronti dei cittadini che eleggono i propri rappresentanti.
[e adesso basta parlare di B. come dice Benigni che tra parentesi ammiro perchè, ormai è l'unico che lo affronta direttamente e lo può nominare senza sottomissione in un canale televisivo. dovremmo scendere in piazza e sfotterlo tutti anche noi, ha reso la nostra democrazia una macchietta in eurovisione. ]
Commenti recenti