Archive for the 'poi' Category

Discorsi mentali /1

- Spendi un sacco di soldi per gli occhiali nuovi, le lenti buone, e poi non li pulisci mai! che puoi vedere se son così sporchi?

- Forse non voglio vedere chiaramente… niente.

Una settimana di pause

Ho avuto modi di scaricare un po’ le batterie in quest’ultima settimana… già a volte funziono al contrario e capita che mi carichi troppo… il sito credo ne abbia giovato, anche quello di Kiaura, ho rifatto l’header per lei e ne ho aggiunti una vagonata per me… si è anche risvegliato dal sonno il mio photoblog, non ho ancora intenzione di chiuderlo nonostante il mio massiccio uso di flikr in questi ultimi mesi… l’idea sarebbe stata quella di creare un portfolio delle mie foto più belle, ma non sono ancora a questi livelli da portemi permettere una cosa del genere, dunque resterà a traccia saltuaria dei miei scatti variegati e sparsi. ho ancora un paio di settimane scarse di cazzeggio… dopo una capatina toscana passerò la prima settimana di novembre a casa a Catanzaro… non vedevo l’ora…

Quando free è la soluzione

Impazzisco ad avere un mega Laptop tutto figo e aggiornato, potente e griffato, pagare un botto al mese per la migliore linea in italia, la fibra ottica che tutti sognano, e navigare come se avessi un 56k perdippiù con qualcouno che ogni minuto solleva la cornetta facendomi cadere il segnale…

Riuscire invece con Ubuntu Linux, Semplice, Gratis, Libero, a sfruttare finalmente i soldi che ho speso, non ha prezzo…

Devo…

cominciare a scrivere post brevi.

Ma tu dormi ancora un po’

Mi son svegliato presto stamattina… ormai sempre più convinto che sia una caratteristica genetica, sta strana predisposizione che non credevo di avere, e mi fa stare bene con poco sonno, male se dormo troppo, anche se mi piace.

Mi son svegliato bene stamattina, naso a naso col mio amore, l’ho guardata, l’ho abbracciata, gli ho pure dato un bacio sul nasino, e di risposta si è girata…

Ormai è andata, e la mia giornata comincia qui, mi alzo e mi affaccio… ormai conosco bene quest’aria che in tanti cantano, mi giro e mi spunta il sole giallo alle spalle, che uno non si aspettava, così, all’improvviso.

Torno a scrivere di com’è stato bello ancora una volta, un’ennesima volta trovarti accanto a mentre mi sveglio, mia principessa, poterti lasciare dormire nel mio letto, salutarti mentre ancora dormi, baciarti un sogno come augurio per la giornata che non inizierai insieme a me.

Io son fortunato, ora vado, tu resta sotto le lenzuola, rotola altri cinque minuti anche per me, che sarò lontano, sogna ancora amore mio, io ti amo.

GreenSunFl

Vuota giornata rara

Blu Eyed Cat

La sveglia suonerà tra 6 ore e mezza. e io son ancora qui seduto. Questa che tra 5 minuti finirà è una di quelle rare, rarissime giornate che uno si può dedicare, passate in solitudine, a curarsi, raccogliersi, ripartire, lavorare un po’ su se stessi, senza star li troppo a pensare a niente, cosa mangiare, cosa vedere. Nessuno ti pressa con orari da rispettare, nessuna convenzione sociale da assolvere. Non una giornata persa però, anzi, mille attività tutte guadagnate, un reader sfoltito, overdose da fantascienza, 2 settimane di foto catalogate, qualcuna addirittura pubblicata, e poi pulizie, lavaggi, arredamenti, bricolage, la pioggia, tanta, l’aria fresca, il vento, e ancora la pioggia. L’unico rimpianto oggi è il non essermi potuto andare a tagliare i capelli… ops, l’ho detto, così non avrete sorprese la prossima volta.

e cazzo, avrei dovuto scrivere di più. non certo per la vostra gioia, lo so, ma perchè ultimamente ne avevo bisogno. va bè, come al solito quando si resta soli, una sega ce la si può concedere, tra 6 ore e un quarto la giornata che comincierà sarà meno vuota, si riprende il ritmo, vedrò di riprendere anche i miei pensieri lasciati oggi in libertà.

preparazione al sonno


Scrivo (e ultimamente non lo faccio mai) per prepararmi al sonno… perchè troppo pc, troppe corse virtuali, troppe cose virali, troppi discorsi nocivi, non aiutan a prender sonno, e quel poco che c’è lo guastano, lo fanno diventare di bassa qualità… Aprile dolce dormire, ma spesso se la dormita è solitaria, già è difficile che sia dolce, figurarsi di qualità se si è vissuta la propria giornata in un mondo virtuale, insomma, i sogni fatti di bit e pixel, inquinano gravemente i sogni ad occhi chiusi… ecco perchè mi son deciso as rivolger lo sguardo verso la tastiera, per rimetter in moto il meccanismo, generarli 2 pensieri in croce che scaturiscano da un libero fluire, distraendo la mente da ricordi troppo pixellati.

Ho appena finito di ascoltare il nuovo lavoro di Bugo – Contatti e se proprio vi devo dire, l’album si apre e finisce in maniera splendida, lasciando al centro un certo vuoto, una sorta di distanza, sia tra i due estremi che dai vecchi album… quasi che il vecchio bugo, sia lo stesso sotto mentite spoglie, un effetto strano, strane canzoni da lui, strani suoni, piacevolmente elettronici e bei mood, ma un po alieni all’alieno… m’ha fatto venire voglia prima di riascoltarlo saltandone alcune però, poi tanta voglia di più di riascoltare il vecchio Bugo… so che di tipi come lui ci si può fidare, regalate diversi ascolti, un bugo in più non può far che bene…

ecco il sonno che comincia a diventare più serio, e gli occhi pesanti… la mente forse riuscirà a spegnersi meglio…anche se ho tante cose di cui avrei voluto parlar

la stanchezza mi farebbe chiudere con una di quelle battute che da sole valgono la cancellazione di almeno 15 readers, praticamente tutti compresi i bot…

scherzi a parte se anche voi avete difficoltà nel rapporto con Morfeo, e state leggendo la presente, probabilmente è meglio che impariate a spegner un po’ prima il pc, a recuperare qualche vecchio libro, a impegnare la mente in qualcosa di non troppo impegnativo / multitasking / adrenalinico prima di andare sotto le coperte. anche una corsetta prima del tramonto aiuta, ma sapete com’è, io adoro la fantascienza. (potreste fare come me, ignorare totalmente ciò che vado dicendo, e cercare di conciliare il sonno scrivendo un post che nanche la vostra ragazza leggerà tutto, però poi non dite che non vi avevo. punto)

FFFFOUND

Panico da inversione


Mi rendo conto solo ora, 0.00 di giovedì 13 marzo che la settimana prossima si scende giù per pasqua… la vedevo ancora lontana… mi confermo e accentuo l’idea di come sia fragile l’animo umano, che invecchi, cresci e speri quanto vuoi, ma… perdere la retta via è un niente, lasciarci trascinare da le nostre insicurezze mille volte allontanate, sentirsi cadere e non sapere perchè e come e dove… cazzo…

ed è un niente, non te ne rendi conto può essere che bam, e cadi, senza sapere neanche perchè…

o che cominci a trascinarti giù con le tue gambe, piano piano sbagli strada senza volerlo credendo di fare bene, lasciandoti dietro tutto e tutti, rinnegando chiunque, seguendo chissà chè, ti ritroverai perso, solo, pirla… L’uomo… che strana razza…

perdonate la deriva pseudo psico… tempi strani… comportamenti strani, strane notizie, strani problemi…tanto tempo libero che libero non dovrebbe essere… non so neanche io che voglio per la mia testa, e questo in genere non è mai un bene…

mi piace sta foto che ho messo su… viene insieme ad altre che ho già messo altre volte da FFFOUND un sito che raccoglie semplicemente ciò che di stimolante per la vista trova per la rete… mi sa che comincierò a parlere d isti servizi questa setimana… meglio concentrarsi su qualcosina di più produttivo…

Foto: sleek mag: Visibly invisible

la calza napoletana



minimi media: Massì, raccontiamoci un’altra favoletta… — pinzellacchere

Penultimo giorno

ok, ci siamo… quasto è ufficialmente l’ultimo post… le foto sono quasi pronte, speriamo che ci vadano tutte… se no… se le volesse tutte, dovreste metter mano al portafogli anche voi…

scherzi a parte,  domani arriva la befana… cercate nella calza il nuovo indirizzo del sito… se non lo trovate, controllate qui…