<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viditu.it &#187; Personal</title>
	<atom:link href="http://www.viditu.it/category/personal/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viditu.it</link>
	<description>Con l&#039;accento sulla ù</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Dec 2011 10:26:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Lei sarà l&#8217;ultima</title>
		<link>http://www.viditu.it/2011/09/lei-sara-lultima/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2011/09/lei-sara-lultima/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 23:56:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[Traslochi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/2011/09/lei-sara-lultima/</guid>
		<description><![CDATA[Tutto è pronto, ogni cosa ha la sua scatola, oppure è nel suo sacco, questa è la mia ultima notte sui Monti Tiburtini&#8230; L&#8217;armadio vuoto, su la libreria c&#8217;è solo polvere, neanche lo stereo a farmi compagnia, conservato anche lui. &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2011/09/lei-sara-lultima/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto è pronto, ogni cosa ha la sua scatola, oppure è nel suo sacco, questa è la mia ultima notte sui Monti Tiburtini&#8230; L&#8217;armadio vuoto, su la libreria c&#8217;è solo polvere, neanche lo stereo a farmi compagnia, conservato anche lui. Silenziosa notte nel palazzone, mi lancio nel letto con la schiena già stanca, e domani sarà una giornata eterna&#8230; Sono solo in mezzo alla mia roba sparsa, un mare di scatole e la voglia di ricominciare, ancora indeciso sul da farsi con tutti i dubbi e le paure.<br />
Di una cosa sono sicuro. La sua foto difronte al letto, resta al suo posto, fino all&#8217;ultimo, stanotte a farmi compagnia nel silenzio. Senza, sarei perso, sperduto, già sfrattato prima del tempo. E forse sarà tra le ultime cose che risistemerò a casa nuova, una di quelle che dopo che gli hai trovato il posto giusto, le sistemi e quando hai finito puoi dire: questa è casa mia, la mia vita.</p>
<p><a href="http://www.viditu.it/wp-content/20110915-0156241.jpg"><img src="http://www.viditu.it/wp-content/20110915-0156241.jpg" alt="20110915-015624.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2011/09/lei-sara-lultima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La laurea come un muro</title>
		<link>http://www.viditu.it/2011/03/la-laurea-come-un-muro/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2011/03/la-laurea-come-un-muro/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Mar 2011 14:39:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[laurea]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=816</guid>
		<description><![CDATA[Chi ci è passato sa che è così: la Laurea è come un muro. la discussione e la proclamazione mattoni e cemento. Laurearsi vuol dire sfondarlo, aprirne una breccia e passare oltre nel cammino della propria vita. Ognuno sceglie o &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2011/03/la-laurea-come-un-muro/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi ci è passato sa che è così: la Laurea è come un muro. la discussione e la proclamazione mattoni e cemento.<br />
Laurearsi vuol dire sfondarlo, aprirne una breccia e passare oltre nel cammino della propria vita.</p>
<p>Ognuno sceglie o comunque si trova ad affrontare questa prova a modo suo: c&#8217;è chi va di testa, chi di cuore, petto, pancia, culo&#8230;</p>
<p>c&#8217;è chi si ferma là davanti, torna indietro, ci gira di sotto, tergiversa, oppure studia il modo migliore per abbatterlo alla grande, nascondendo la paura di fallire, chi ci sia accuccia lì per molto tempo, intimorito o perversamente consolato dalla difficoltà del gesto, o magari continua la sua vita cambiando strada e chissà se mai riuscirà ad aprire quella breccia.</p>
<p>c&#8217;è persino chi lo sfonda, passa oltre e poi torna indietro. magari in cerca di muri diversi.</p>
<p>Non dimentichiamoci di un aspetto interessante: noi non siamo mai soli. e anche se ci si impegna a fare tutto da sè (c&#8217;è chi si fa aiutare), alla fine chi ti segue deve poter passare da questa breccia, ed anche li le scelte sono tante. ad esempio qualcuno potrebbe farsi male o scegliere di non andare oltre, o magari non lo facciamo passare noi, cercando qualcun&#8217;altro per il resto della strada. c&#8217;è chi è costretto a non far passare la propria famiglia, che magari ti hanno sempre preso in giro per quell&#8217;opera che non reputavano alla tua altezza, insomma, anche per loro la tua laurea diventa un muro, e devono avere il coraggio di sfondarlo ed allargarlo per passarci tutti dopo di te (ma sopratutto poterti seguire per la tua strada, se mai hanno voglia di farlo) . In ogni caso non tornare indietro per loro, (sono loro stessi che ti hanno messo per strada dicendoti &#8220;corri&#8221;, adesso magari non se lo ricordano, ma forse capiranno, rendili orgogliosi) di muri ne è pieno il cammino, cerca di sfondarli tutti, il più possibile, corri, non guardare indietro, ma porta chi ti può essere d&#8217;aiuto, chi ti aiuta a picconare, chi ti sprona, e ti consola quando sbatti il muso troppo forte.</p>
<p>Io il mio piccolo muro l&#8217;ho sfondato, qualcuno è rimasto indietro, ed ho trovato qualcun altro ad aspettarmi ed accompagnarmi avanti, tanti miei amici mi hanno seguito, e nuovi compagni si sono aggiunti al mio cammino, la mia famiglia c&#8217;è tutta, e sono fortunato, devo a loro anche il fatto di essermi rialzato dopo aver perso un po&#8217; troppo tempo al cospetto di quel muro che faceva paura. perchè la fifa è per ciò che c&#8217;è dall&#8217;altra parte. che poi è anche la cosa più interessante da scoprire in tutto questo correre e sfondare. il panorama da contemplare sempre nuovo e sempre visto con occhi nuovi. la Vita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2011/03/la-laurea-come-un-muro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lazy afternoon senza filtro</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/06/lazy-afternoon-senza-filtro/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/06/lazy-afternoon-senza-filtro/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 13:46:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[pigro]]></category>
		<category><![CDATA[pomeriggio]]></category>
		<category><![CDATA[ricci]]></category>
		<category><![CDATA[senza filtro]]></category>
		<category><![CDATA[sogno]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/2010/06/lazy-afternoon-senza-filtro/</guid>
		<description><![CDATA[Quel che non posso fare al momento lo sogno&#8230; E se non posso dormire allora lo scrivo&#8230; Finito di mangiare, fuori il sole è caldo, l&#8217;aria è umida, ma in casa si sta bene, tapparella abbassata, e voglia di mettersi &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/06/lazy-afternoon-senza-filtro/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quel che non posso fare al momento lo sogno&#8230; E se non posso dormire allora lo scrivo&#8230;<br />
Finito di mangiare, fuori il sole è caldo, l&#8217;aria è umida, ma in casa si sta bene, tapparella abbassata, e voglia di mettersi sui libri prossima allo zero.<br />
Metto su un po&#8217; di musica buona, italiana, e mi butto sul letto&#8230; La luce che filtra è gradevole, non disturba i pensieri, n&#8217;è la digestione che nel frattempo mi regala questa sensazione di pace&#8230;<br />
Voce e chitarra nell&#8217;aria che si muove piano, il volume non è altissimo, ma la casa è vuota, la porta socchiusa mi regala un dolce solletico ai piedi con l&#8217;aria che si infila nello spiraglio&#8230;<br />
Chiudo gli occhi e ti vedo stesa qui accanto a me, i tuoi ricci sul mio petto, mentre ti riposi insieme a me&#8230; Forse un sogno, forse delirio, visione, desiderio, indigestione, la pressione, la noia, fatto sta che respiro piano, così da non disturbarti&#8230;</p>
<p>(Quel che non si fa, per non studiare <img src='http://www.viditu.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />   </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/06/lazy-afternoon-senza-filtro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cerase</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/05/cerase/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/05/cerase/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 May 2010 14:48:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[nemo]]></category>
		<category><![CDATA[omaggi]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=766</guid>
		<description><![CDATA[Questa settimana, è iniziata con un coppo di cerase (vaschetta di ciliege) accanto alla tastiera, dono della mia ultima scampagnata calabrese. Da questo viaggio ho riportato solamente frutta e verdura. Ed oggi a pranzo mi son mangiato mezzo melone e &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/05/cerase/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa settimana, è iniziata con un coppo di cerase (vaschetta di ciliege) accanto alla tastiera, dono della mia ultima scampagnata calabrese. Da questo viaggio ho riportato solamente frutta e verdura. Ed oggi a pranzo mi son mangiato mezzo melone e tipo un etto e mezzo di crudo dolce anche se non abbastanza.</p>
<p>Delle ciliege non ne è rimasta nemmeno l&#8217;ombra, anzi, il fatto di aver studiato poco, comunque le ha fatte durare qualche ora in più&#8230;</p>
<p>Adesso mi son maturati tutti i pomodori, e non ne ho assaggiato ancora neanche uno.</p>
<p>Il restante mezzo melone l&#8217;ho regalato alla mia coinquilina che oggi è pure il compleanno, (ne ho ancora uno intero, ma è abbastanza verde da arrivare alla settimana prossima). Mi restano un paio di melanzane, e due peperoni che finiranno insieme alle patate in una bella fressurata.</p>
<p>Perchè scrivo queste cose? Il punto è questo: verde scuro, rosso, giallo, nero, verde chiaro e arancio, questi colori mi hanno accompagnato sulla tavola in questi giorni, ma sopratutto i loro profumi, e vi posso assicurare, che quei due meloncini nel mentre stanno maturando di profumo ne mandano parecchio, da inebriare una casa intera, e sono profumi che mi fanno sentire più a casa, colori che abbattono queste pareti e sti palazzi che mi circondano, ricordi ed immagini, quelle ciliege e le mani sapienti di chi le ha raccolte una ad una, ed ognuna mangiata con la voracità che gli si addice, assaporando il sapore della mia terra lontana, facendole esplodere in bocca una dietro l&#8217;altra, con l&#8217;alternarsi del&#8217;aspro e del dolcissimo, quasi alcolico zuccherino di quelle più mature.</p>
<p>Bene se fossi stato il mio amico <a href="http://www.nemoblog.org/2010/05/28/le-cose-che-avrei-voluto-dirti-e-non-ti-ho-detto-mai/" target="_blank">Nemo</a>, questo sarebbe stato un post sul sole che bacia la superficie di ogni frutto, e dell&#8217;aria fresca ed umida che ogni notte le abbracciava, prima che una mano con qualche ruga prima del tempo la strappasse via da quell&#8217;alberello in campagna per portala sul mio tavolo, ed avrei concluso con quel magnifico fiore che oggi rinasce da quella pianta pronto a ritrasformarsi in un nuovo frutto.</p>
<p>Solo che il post è il mio, e visto che son più sconclusionato di lui, e fino a qualche anno fa la frutta la vendevo soltanto, non so come chiudere&#8230; classifichiamolo come un piccolo post a cazzo, costellato di qualche piccolo omaggio&#8230; Sorrido&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/05/cerase/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Life in technicolor</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/05/life-in-technicolor/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/05/life-in-technicolor/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 12:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/2010/05/life-in-technicolor/</guid>
		<description><![CDATA[A volte alcune foto mi spaventano. Una paura immotivata, che si nutre nella mia timidezza, nelle mie incertezze. La paura dura poco, non è reale, il tempo di una sensazione, che ti sfiora e svanisce presto, mentre magari la foto &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/05/life-in-technicolor/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A volte alcune foto mi spaventano. Una paura immotivata, che si nutre nella mia timidezza, nelle mie incertezze. La paura dura poco, non è reale, il tempo di una sensazione, che ti sfiora e svanisce presto, mentre magari la foto si carica. Spesso si tratti di quegli scatti che hai nel cuore, ben impressi, compresi di colori, profumi, sagome e sorrisi, ricci e tramonti, riflessi e rondini, di quelli che dovresti sapere, non riuscirai mai a scattare realmente, neanche con milioni di macchine fotografiche, o l&#8217;esperienza di una vita, perché anche il cuore più ingolfato e spento, scatterà sempre fotografie migliori di qualsiasi obbiettivo.</p>
<p>&#8220;Importing and render: Complete. Develop&#8221;</p>
<p>Sorrido.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/05/life-in-technicolor/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Accusare il colpo</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/05/accusare-il-colpo/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/05/accusare-il-colpo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 23:26:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[amici]]></category>
		<category><![CDATA[diario]]></category>
		<category><![CDATA[giornate infinite]]></category>
		<category><![CDATA[immagini]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[sogni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/2010/05/accusare-il-colpo/</guid>
		<description><![CDATA[Ieri una strana giornata. Iniziata in maniera destabilizzante e finita con chiacchiere amaramente sorprendenti. Stanotte un sogno, breve improvviso, un fulmine, di quelli da spalancare gli occhi ma complesso, bastardo, che non dimentichi&#8230; sensazioni. Sarà preludio di una di Quelle &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/05/accusare-il-colpo/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri una strana giornata.<br />
Iniziata in maniera destabilizzante e finita con chiacchiere amaramente sorprendenti.<br />
Stanotte un sogno, breve improvviso, un fulmine, di quelli da spalancare gli occhi ma complesso, bastardo, che non dimentichi&#8230; sensazioni. Sarà preludio di una di Quelle Giornate Infinite, dove succede di tutto&#8230;<br />
Mi sveglio prima della sveglia come non succedeva da secoli, nonostante le ore piccole della nottata&#8230; Oggi mi aspettan diversi giri, diverse facce da reincontrare alcuni nuovi amici, alcuni vecchi maestri, altre facce che m&#8217;ha fatto piacere rivedere in salute, e poi ancora una sorpresa, assoluta, casuale, assurda&#8230; Uno dei pochi vantaggi della Metro&#8230;<br />
E ancora via, un altro giro, un&#8217;altro incrocio di storie, paesi, volti attorno ad una bancone pieno di leccornie, e mille volti amici, mille sorrisi, millemila chiacchiere e gesti che ti mandano il cervello in rallenty&#8230;<br />
La pioggia che scende fitta, il palazzo e i balconi troppo corti, i goccioloni che picchiano sulle spalle, le caviglie di jeans zuppe, e le converse nere decisamente inadeguate a questo maggio schizofrenico. (scrivo per immagini, un po&#8217; mi dispiace, vorrei condirle per bene di emozioni e sensazioni, ma non è facile, e la mia passione fotografica forse mi ha condizionato più di quanto pensassi).<br />
Di quelle prelibatezze mi riservo di parlarne un&#8217;altra volta&#8230;<br />
Questa storia finisce su un mitico pandino che passando da strade mitiche ti schiarisce qualche idea e ti porta verso un altra birra, altre prelibatezze, altri sorrisi e chiacchiere&#8230; Non sarà stata una lunga notte, ma di certo è stata una gran giornata&#8230;<br />
L&#8217;ultimo pensiero torna a quel sogno. E cresce la voglia di far sì che si possa realizzare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/05/accusare-il-colpo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornate infinite</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/05/giornate-infinite/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/05/giornate-infinite/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 23:54:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[notturni]]></category>
		<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[follia]]></category>
		<category><![CDATA[giornate]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[sveglia]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=734</guid>
		<description><![CDATA[Capitano spesso, giornate in cui si concentrano congiunzioni astrali, o chissà che, ed ogni appuntamento, avvenimento, casualità, scadenza, tende ad accumularsi, e le note si affollano in quel riquadro di calendario, oppure le emozioni, che ti tengon spalancati gli occhi &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/05/giornate-infinite/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capitano spesso, giornate in cui si concentrano congiunzioni astrali, o chissà che, ed ogni appuntamento, avvenimento, casualità, scadenza, tende ad accumularsi, e le note si affollano in quel riquadro di calendario, oppure le emozioni, che ti tengon spalancati gli occhi fino a non veder più fuori dalla finestra, nè le lancette che sfondano orari proibiti.<br />
Ultimamente giornate così son frequenti, nel bene e nel male, è la vita, in questo periodo più intensa, forse, che corre.<br />
Ieri sera a quest&#8217;ora la vita di una famiglia a me cara è stata stravolta. Stamattina questa notizia ha colorato i miei occhi di un &#8220;grigio lacrima asciutta&#8221;, allontanandomi per la botta dalla visione lucida del mondo.<br />
Sono uscito da casa cercando di non pensarci, oggi doveva esser giorno di festa, e un po&#8217; c&#8217;ho sperato.<br />
La fine dei corsi, i saluti, e gli auguri per un buono studio ed una bella estate, i baci, i sorrisi, le birre&#8230;<br />
Poi di nuovo a casa, le notizie, le informazioni, cazzo, la disperzione sorda, che ti urla dentro un dolore lontano. La pioggia fuori.<br />
Butto giù questo post, fuori orario, quasi un vecchio &#8220;notturno&#8221;, quasi un diario, che in questi giorni son un po&#8217; più solo, (e lo scrivere mi aiuta) e da domani non avrò più una sveglia. Da domani niente più scuse, il tempo torna tutto in mano mia.<br />
Fino alla prossima giornata infinita.<br />
<iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/sarqCMpwPTs" frameborder="0" allowFullScreen="true"> </iframe><br />
Questa l&#8217;ultima canzone condivisa da una carissima amica, prima che tutto accadesse. Un abbraccio infinito Manu.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/05/giornate-infinite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi bussa alla mia porta</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/05/chi-bussa-alla-mia-porta/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/05/chi-bussa-alla-mia-porta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 10:46:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[addii]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[kiaura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/2010/05/chi-bussa-alla-mia-porta/</guid>
		<description><![CDATA[Ci stavamo salutando, per strada davanti quel negozio, e ci domandavamo come avremmo dovuto, come ci saremmo rivisti dopo questa separazione, dopo questi mesi, dopo questa solitudine, durante quest&#8217;estate&#8230; fantasie&#8230; Nel mentre c&#8217;era questa canzone in sottofondo e che è &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/05/chi-bussa-alla-mia-porta/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci stavamo salutando, per strada davanti quel negozio, e ci domandavamo come avremmo dovuto, come ci saremmo rivisti dopo questa separazione, dopo questi mesi, dopo questa solitudine, durante quest&#8217;estate&#8230; fantasie&#8230;<br />
Nel mentre c&#8217;era questa canzone in sottofondo e che è rimasta nella mia testa.<br />
<iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/swQi4CAzmrA" frameborder="0" allowFullScreen="true"> </iframe><br />
il tuo odore resta sempre meno attaccato alla mia pelle&#8230; ma per un altro paio di attimi mi ricorda cosa sto lasciando andare&#8230;<br />
sapevamo non sarebbe stato facile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/05/chi-bussa-alla-mia-porta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2 maggio ventidieci</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/05/2-maggio-ventidieci/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/05/2-maggio-ventidieci/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 May 2010 22:08:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[amici]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=725</guid>
		<description><![CDATA[Oggi mi son svegliato, emozionato, lavato vestito ed uscito a far foto&#8230; Ho guidato, mangiato, riso, passeggiato, fumato, bevuto, ascoltato musica, annoiato, parlato. ho scattato foto divertenti e ho fatto scattar foto ad amici che si son divertiti a scattare&#8230; &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/05/2-maggio-ventidieci/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi mi son svegliato, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Siula_Grande">emozionato</a>, lavato vestito ed uscito a far foto&#8230;</p>
<p>Ho guidato, mangiato, riso, passeggiato, fumato, bevuto, ascoltato musica, annoiato, parlato.</p>
<p>ho scattato foto divertenti e ho fatto scattar foto ad amici che si son divertiti a scattare&#8230;</p>
<p>ho guidato, piano e veloce, dolcemente, con la pioggia e buoni amici in macchina&#8230;</p>
<p>poi a casa ho riso davanti quelle foto sfocate e mosse, con facce buffe e tanti sorrisi.</p>
<p>una bella padellata di vita che anche sì&#8230; (semi-cit.)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/05/2-maggio-ventidieci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non è mai troppo tardi (cit.)</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/05/non-e-mai-troppo-tardi-cit/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/05/non-e-mai-troppo-tardi-cit/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 May 2010 20:11:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[kiaura]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=722</guid>
		<description><![CDATA[Per la prima volta, son stato impaziente nel cambiar pagina al calendario appeso al muro&#8230; strano. Per l&#8217;ennesima volta mi ritrovo con interi mesi di buco tra le ultime foto fatte per puro piacere&#8230; precisamente 2&#8230; e non è mai &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/05/non-e-mai-troppo-tardi-cit/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la prima volta, son stato impaziente nel cambiar pagina al calendario appeso al muro&#8230; strano.</p>
<p>Per l&#8217;ennesima volta mi ritrovo con interi mesi di buco tra le ultime foto fatte per puro piacere&#8230; precisamente 2&#8230; e non è mai un buon segno in me.</p>
<p>Per la prima volta aprendo il blog non c&#8217;è più quel sorriso ad accogliermi. e neanche nella mia vita.</p>
<p>Per la prima volta nella mia vita, mi son ritrovato, qualche giorno fa, ad allontanare da me una persona amata. Per non farle del male. Per farla soffrire. Per poter continuare a volerle bene. Perché ormai non so più amarla, e purtroppo vuol dire qualcosa. Qualcosa che fa male, ma che aver affrontato mi fa stare meglio.</p>
<p>Queste poche righe (che decido di pubblicare a mò di diario e per potermi sperimentare tra qualche tempo nel rileggerle) potrebber esser molte di più se solo sapessi ricordarmi la minima parte dei mille pensieri, di questa lunga settimana, potrebbero continuare a lungo se solo provassi a verbalizzare propositi e desideri, sensazioni e menate.</p>
<p>Invece la finisco qui, il resto si vedrà.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/05/non-e-mai-troppo-tardi-cit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

