<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viditu.it &#187; mondo</title>
	<atom:link href="http://www.viditu.it/category/mondo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viditu.it</link>
	<description>Con l&#039;accento sulla ù</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Dec 2011 10:26:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>In altra riforma è possibile</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/11/in-altra-riforma-e-possibile/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/11/in-altra-riforma-e-possibile/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 09:41:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[bugie]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Gelmini]]></category>
		<category><![CDATA[riforma]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=799</guid>
		<description><![CDATA[Non me ne voglia Bocca, porto rispetto per la sua storia di vita, ma lo prendo ad esempio per dire che troppi parlano a vanvera in Tv. Pochi minuti fa su La7 anche lui ripete le stesse strumentali parole &#8220;non &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/11/in-altra-riforma-e-possibile/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non me ne voglia Bocca, porto rispetto per la sua storia di vita, ma lo prendo ad esempio per dire che troppi parlano a vanvera in Tv.</p>
<p>Pochi minuti fa su La7 anche lui ripete le stesse strumentali parole &#8220;non viene proposta un&#8217;alternativa, non c&#8217;è un progetto di riforma, i giovani sono bravi solo a protestare, ma tutto ciò è sterie&#8221; (più o meno, il senso è quello, un sunto del pensiero di tanti).</p>
<p>Ecco la mia opinione su questi sparasentenze è: vecchi, saccenti, disinformati, presuntuosi. Vale sia per opinionisti improvvisati che per occupanti di scranni (anche se in questo caso gli aggettivi aumenterebbero)</p>
<p>Di manifesti e proposte, in questi anni ne sono stati prodotti tanti, ma mi piace concentrarmi su una, ben fatta: <a href="http://www.wikisaperi.netsons.org/mediawiki/index.php?title=AltraRiforma" target="_blank">AltraRiforma</a></p>
<blockquote><p><em>L&#8217;università italiana è in un processo di riforma permanente da  ormai 20 anni. Ministri di centrodestra e di centrosinistra hanno  intrapreso percorsi di riforma parziali, fallimentari e privi di un  percorso di discussione pubblica e partecipata. </em></p>
<p><em>Questi provvedimenti hanno portato a uno smantellamento  del sistema pubblico di formazione e l&#8217;utilizzo degenerato  dell&#8217;autonomia ha consentito ai baroni una gestione dissennata dei  bilanci degli atenei, un vero e proprio saccheggio dell&#8217;università. </em></p>
<p><em>Non si può credere di poter cambiare davvero l&#8217;università  italiana senza un processo di partecipazione democratica reale. È finito  il tempo dei provvedimenti parziali calati dall&#8217;alto e legati ad  interessi economici e baronali. È necessario un grande dibattito  collettivo che coinvolga gli studenti, i dottorandi, le altre componenti  accademiche e la cittadinanza tutta per proporre un&#8217;idea di università  alternativa alle riforme passate e in particolare all&#8217;attuale disegno di legge Gelmini. </em></p>
<p><em>Per questo è nato il percorso “l&#8217;ALTRAriforma”, per  capovolgere il terreno della mobilitazione, a partire da proposte  concrete e realizzabili in grado di definire un&#8217;altra idea di università  possibile e non un libro dei sogni. </em></p>
<p><em>Queste sono le prime proposte nate da questo percorso,  riguardanti i temi toccati dalla riforma Gelmini, a cui seguiranno nei  prossimi mesi altre idee e progetti in grado di ridisegnare l&#8217;università  italiana nel suo complesso.</em></p></blockquote>
<p>Impariamo a rispondere alle palle che si ascoltano in tv, Non è Vero, è Falso, bugie&#8230; Dopo il salto aggiungo anche il</p>
<p><strong>Manifesto per l’Università che verrà</strong></p>
<p><strong><span id="more-799"></span><br />
</strong></p>
<p>La  ragion d’essere dell’Università è, da sempre, l’accrescimento e la  trasmissione del sapere. È un luogo di frontiera, in cui la scoperta si  consolida tanto più saldamente quanto più viene divulgata, discussa,  insegnata. È il luogo in cui si apprende la fragilità dei dogmi, il  valore del ragionamento critico e del coraggio intellettuale, il senso  civico di partecipazione a un’impresa comune.</p>
<p>L’Università  è diventata un luogo di massa: milioni di persone lavorano, studiano,  spesso vivono insieme. Da un lato, perciò, ogni attacco portato  all’Università, e più di altri ogni negazione del diritto allo studio, è  un attacco sferrato direttamente contro i diritti di milioni di  persone. Dall’altro, la storia della società nel suo insieme si  intreccia in modo inestricabile con quella dell’Università. Due milioni  di studenti, ogni giorno, si spostano, vivono e cambiano le città  d’Italia. La qualità della loro formazione, in termini di competenze  tanto quanto di educazione alla cittadinanza, determinerà il volto della  società nei prossimi decenni.</p>
<p>Per  questo, lo smantellamento del sistema pubblico di istruzione superiore  corrisponde alla disarticolazione e all’impoverimento della società,  visibili oggi chiaramente, uniti alla promessa di un futuro sempre più  precario, più buio, dominato da un’ignoranza arrogante, autoritaria, che  sempre più perde ogni residuo di vergogna di sé.</p>
<p>L’Università  ha subito tagli, riforme fallimentari, umiliazioni, talvolta  contribuendo con comportamenti poco lungimiranti alla propria  svalutazione. La si vuole ora sottoporre a un’ennesima riforma, incapace  di affrontarne i problemi più seri, e il cui unico effetto sarà quello  di accrescerne i difetti e la precarietà, insieme con il potere dei  gangli malati che da decenni la infestano sotto lo sguardo compiaciuto  dei manovratori.</p>
<p>La  comunità di chi vive e lavora nell’università è però un organismo  vitale, dinamico, e non si potrà contenerlo nelle aule o negli schemi di  un pensiero classista, maldestramente ammantato di meritocrazia  demagogica. L’Università continuerà a scendere per le strade, a  manifestare la costruzione di una propria identità, sempre più precisa,  sempre più lontana dai progetti fallimentari del governo.</p>
<p>I  recenti attacchi al sistema d’istruzione pubblica (dagli ingenti tagli  della legge 133 sino alla cosiddetta “riforma” costituita dal DDL 1905)  si inscrive in un più ampio progetto di smantellamento della dimensione  pubblica, su cui grava l’indiscriminata accusa brunettiana di  “fannullonismo”.</p>
<p>Questa  progressiva dismissione del sistema di servizi pubblici si esplicita  particolarmente nella privatizzazione di quelli che sono e devono essere  beni comuni (non solo il sapere ma anche l’acqua, i trasporti), nella  promozione della precarietà (come per gli operai, anche per i  ricercatori): i diritti dei cittadini vengono mercificati in nome di una  privatizzazione cieca, consacrata a un capitalismo speculatore,  nonostante la recente crisi economica testimoni con chiarezza i pericoli  di questo libertinismo finanziario.</p>
<p>Tuttavia,  le ultime scosse telluriche di cui è stato vittima il mondo della  cultura hanno promosso l’incontro di sensibilità comuni e di  progettualità sopite o messe a tacere e hanno reso necessari e possibili  gli incontri tra le diverse componenti del mondo universitario,  accomunate dalla volontà di rivendicare e ricostruire l’Università come  spazio pubblico di formazione e promozione del sapere, a beneficio della  società nel suo complesso e non degli interessi privati.</p>
<p>Studenti  e docenti, bibliotecari e ricercatori, dottorandi e personale tecnico e  amministrativo, un tempo meri spettatori della politica che decideva  dall’alto sull’università, reclamano oggi con veemenza il loro ruolo di  attori politici. La maturità dei loro progetti condivisi e la forza con  cui li hanno resi espliciti rendono a oggi totalmente inammissibile  ignorare la loro opposizione al progetto di smantellamento  dell’università pubblica portato avanti da questo governo.</p>
<p>D’altro canto è ormai evidente come, lungi dall’essere animato da uno spirito conservatore di difesa dello <em>status quo</em> o da intenti corporativi, il mondo universitario riconosce l’esigenza  di una riforma organica del sistema universitario, ma di segno opposto a  quella del governo: una riforma che promuova e non deprima il valore e  la dignità della libertà dei saperi, del lavoro intellettuale, del  diritto allo studio per tutti.</p>
<p>Quella  che vogliamo difendere non è dunque l’Università dei baroni, dei cui  problemi abbiamo una visione chiara in quanto li viviamo sulla nostra  pelle tutti i giorni; né tantomeno l’Università-azienda prospettata da  questo governo. Quello per cui ci battiamo è invece la realizzazione di  una <em>Nuova Idea di Università</em>.</p>
<p>Ancor  prima di essere politica, la nostra è una battaglia culturale: pertanto  ci impegnano quotidianamente a rivendicare il valore del sapere come  bene pubblico.</p>
<p>Per  attuare questo ideale chiediamo dunque una riforma dell’Università  partecipata, democratica, che chiami in causa i diretti interessati, e  che preveda:</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/11/in-altra-riforma-e-possibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agonia democratica</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/11/agonia-democratica/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/11/agonia-democratica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 20:14:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[fini]]></category>
		<category><![CDATA[Gelmini]]></category>
		<category><![CDATA[schifani]]></category>
		<category><![CDATA[schifo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=797</guid>
		<description><![CDATA[Mi ero ripromesso di non scrivere o quantomeno trattenermi in merito allo schifo del governo, di B. pedofilo, puttaniere, bugiardo, del Fini ipocrita, del casini viscido, del Pd immobile, della Carfagna calcolatrice e astuta che prima si contraddice denigrando il &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/11/agonia-democratica/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ero ripromesso di non scrivere o quantomeno trattenermi in merito allo schifo del governo, di B. pedofilo, puttaniere, bugiardo, del Fini ipocrita, del casini viscido, del Pd immobile, della Carfagna calcolatrice e astuta che prima si contraddice denigrando il governo ma promettendogli la fiducia, poi si rimangia le dimissioni, tornando a leccare il culo al suo protettore, l&#8217;unica di cui mi è mancato parlare è stato della Gelmini.</p>
<p>Quest&#8217;anno universitario, era iniziato all&#8217;insegna delle nuove proteste contro una nuova riforma dell&#8217;università che toglieva definitivamente la parola &#8220;pubbilica&#8221; e sopratutto ogni ombra di futuro, formazione, qualità, insomma finiva di distruggere quel poco che era rimasto. bene le ultime settimane sebravano regalare qualche barlume di speranza a noi giovani, il governo sta in piedi solo per approvare la finanziaria che purtroppo serve per non far la fine della grecia, e berlusconi si autodistrugge ogni giorno di più con le sue mani ormai. Ed invece no. La discussione del decreto è ripartita, anche grazie ai Futuristi (!) in totale sfregio della copertura finanziaria addirittura, una riforma che consegna la cultura e la formazione in mano ai privati, un ossimoro per la scienza che non dovrebbe conoscere nè preti nè padroni&#8230; sorvolando sui tagli, sulla finto meritoccrazia sbandierata, sui proclami, questa riforma così com&#8217;è farebbe arretrare il paese di secoli, assicurandoci una lenta agonia per risollevarci da questa crisi.</p>
<p>per questo si protesta, si manifesta si prendon i manganelli, si occupa, si piange&#8230; Al governo un partito nato da esponenti mafiosi, collegato a Cosa nostra, colluso con la camorra, ed alleato con la ndrangheta, il nostro ministro per l&#8217;istruzione (che non è più pubblica!) venne a sostenere l&#8217;esame di avvocatura in calabria&#8230; chissà come mai&#8230; lo spieghi alla cara meritocrazia.</p>
<p>Rimando analisi e aggiornamenti sull&#8217;evouzione del decreto, degli emendamenti, al <a href="http://www.rete29aprile.it/index.php" target="_blank">sito del comitato 29 aprile </a>e sul <a href="http://www.facebook.com/pages/Rete-29-Aprile/112432852141113">loro Facebook</a></p>
<p>una buona copertura mediatica la sta dando anche il <a href="http://www.facebook.com/pages/Rete-29-Aprile/112432852141113#!/popviola" target="_self">Popolo viola su Facebook</a>&#8230; a proposito di copertura mediatica, tenete gli occhi aperti voi che guardate la televisione&#8230; non fidatevi, guardate cosa è riuscito a fare quello schifo di <a href="http://tv.repubblica.it/copertina/proteste-studentesche-ecco-come-il-tg1-carica-il-servizio/57162?video=&amp;ref=HREA-1" target="_self">Minzolini sul TG delle 20 </a>che solo per questo si dovrebbe dimettere OGGI, mentre quella <a href="http://news.google.com/news/url?sa=t&amp;ct2=it%2F0_0_s_1_0_t&amp;ct3=MAA4AEgBUABgAWoCaXQ&amp;usg=AFQjCNEI7HSBVt4GU0cJTFtVLyqP0Y1fkA&amp;cid=17593561235172&amp;ei=w8LuTIiPCIST_QaNhfWPAg&amp;rt=SEARCH&amp;vm=STANDARD&amp;url=http%3A%2F%2Fmilano.repubblica.it%2Fcronaca%2F2010%2F11%2F25%2Fnews%2Ffede_io_come_il_tassista_ucciso_e_ora_bisogna_chiudere_facebook-9505179%2F" target="_self">povera vittima indagata </a>per sfruttamento della prostituzione si permette lui stesso di macchiarsi di <a href="http://tv.repubblica.it/dossier/la-protesta-degli-studenti/proteste-studenti-fede-gentaglia-bisognerebbe-menargli/57178?video=&amp;pagefrom=1&amp;ref=HREA-1" target="_self">istigazione alla violenza </a>così come Schifani, che minaccia il morto&#8230; molto presto&#8230; bene. questa gente ci governa, ci opprime ormai, questa gente deve andare a casa, e farsi indagare, dovranno pagare tutto. Tutti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/11/agonia-democratica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siamo noi polvere</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/05/siamo-noi-polvere/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/05/siamo-noi-polvere/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 15:28:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Eyjafjallajökull vulcano]]></category>
		<category><![CDATA[Iceland]]></category>
		<category><![CDATA[impionenza]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=747</guid>
		<description><![CDATA[Iceland, Eyjafjallajökull &#8211; May 1st and 2nd, 2010 by Sean Stiegemeier Siamo noi polvere, come osiamo criticare o lamentarci difronte a tale maestosità e bellezza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/11673745" width="400" height="225" frameborder="0"></iframe></p>
<div style="text-align: center;"><em>Iceland, Eyjafjallajökull &#8211; May 1st and 2nd, 2010 by <a href="http://vimeo.com/sstieg">Sean  Stiegemeier</a></em></div>
<p>Siamo noi polvere, come osiamo criticare o lamentarci difronte a tale maestosità e bellezza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/05/siamo-noi-polvere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mareggiata a Catanzaro Lido</title>
		<link>http://www.viditu.it/2010/01/mareggiata-a-catanzaro-lido/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2010/01/mareggiata-a-catanzaro-lido/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 03:20:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[mareggiata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=676</guid>
		<description><![CDATA[(Arriva L&#8217;Onda on Flickr) Ieri c&#8217;è stata una bella mareggiata a Catanzaro Lido, sono passato un paio di volte, in mattinata e poi in serata a scattar qualche foto, è la prima mareggiata del 2010, e speriamo che non ce &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2010/01/mareggiata-a-catanzaro-lido/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Arriva l'Onda di Viditu, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/turyddu/4310620946/"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4018/4310620946_ceb511463b.jpg" alt="Arriva l'Onda" width="500" height="333" /></a></p>
<p>(Arriva L&#8217;Onda <a href="http://www.flickr.com/photos/turyddu/4310620946">on Flickr</a>)</p>
<p>Ieri c&#8217;è stata una bella mareggiata a Catanzaro Lido, sono passato un paio di volte, in mattinata e poi in serata a scattar qualche foto, è la prima mareggiata del 2010, e speriamo che non ce ne siano altre&#8230; ogni volta la città accusa sempre più il colpo, panchine distrutte, muretti crepati, alberi distrutti, oltre ai detriti e la sabbia per le strade&#8230; il Muro di contenimento sembra ancora reggere, anche se sempre più crepe e spaccature si aprono sotto i colpi delle ondate. Fermo davanti al Valentino, in macchina, lì dove il mare da sempre sbatte con più forza, un piccolo terremoto ad ogni flutto che si infrange. il povero lido Pineta che come ogni anno se la cerca, restando lì indefesso e vulnerabile ai colpi salati che lo stappano via a pezzettini. E noi cretini a giocar ancora a rincorrere le onde, ad aspettare quella dopo, a tornare a casa pieni di salsedine&#8230;</p>
<p><span class="wrap1"><span class="wrap2"><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12531/category/360"> </a></span></span><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12531/category/360"></a><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12519/category/360"> <span class="wrap1"><span class="wrap2"><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12676/category/360"> <img class="thumbnail" title="Viditu.it_13.jpg : 99 Ko" src="http://www.viditu.it/galleria/galleries/2010/Gennaio/Mareggiata/thumbnail/TN-Viditu.it_13.jpg" alt="Viditu.it_13.jpg" /></a></span></span><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12676/category/360"><span class="wrap1"><span class="wrap2"><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12664/category/360"> <img class="thumbnail" title="Viditu.it_23.jpg : 57 Ko" src="http://www.viditu.it/galleria/galleries/2010/Gennaio/Mareggiata/thumbnail/TN-Viditu.it_23.jpg" alt="Viditu.it_23.jpg" /> </a></span></span></a><span class="wrap1"><span class="wrap2"><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12676/category/360"> </a></span></span></a><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12519/category/360"></a><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12532/category/360"> <span class="wrap1"><span class="wrap2"><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12677/category/360"> <img class="thumbnail" title="Viditu.it_01.jpg : 119 Ko" src="http://www.viditu.it/galleria/galleries/2010/Gennaio/Mareggiata/thumbnail/TN-Viditu.it_01.jpg" alt="Viditu.it_01.jpg" /> </a></span></span></a><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12532/category/360"></a><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12526/category/360"> </a></p>
<p><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12532/category/360"></a><span class="wrap1"><span class="wrap2"><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12509/category/360"> </a></span></span><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12509/category/360"><span class="wrap1"><span class="wrap2"><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12671/category/360"> <img class="thumbnail" title="Viditu.it_33.jpg : 117 Ko" src="http://www.viditu.it/galleria/galleries/2010/Gennaio/Mareggiata/thumbnail/TN-Viditu.it_33.jpg" alt="Viditu.it_33.jpg" /> </a></span></span></a><span class="wrap1"></span><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12509/category/360"></a><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12501/category/360"> </a><span class="wrap1"><span class="wrap2"><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12654/category/360"> <img class="thumbnail" title="Viditu.it_46.jpg : 85 Ko" src="http://www.viditu.it/galleria/galleries/2010/Gennaio/Mareggiata/thumbnail/TN-Viditu.it_46.jpg" alt="Viditu.it_46.jpg" /></a></span></span><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12654/category/360"><span class="wrap1"><span class="wrap2"><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/12646/category/360"> <img class="thumbnail" title="Viditu.it_53.jpg : 106 Ko" src="http://www.viditu.it/galleria/galleries/2010/Gennaio/Mareggiata/thumbnail/TN-Viditu.it_53.jpg" alt="Viditu.it_53.jpg" /> </a></span></span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2010/01/mareggiata-a-catanzaro-lido/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fratello Maggiore</title>
		<link>http://www.viditu.it/2009/06/fratello-maggiore/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2009/06/fratello-maggiore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 10:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[assurdità]]></category>
		<category><![CDATA[bebba]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[noemi letizia]]></category>
		<category><![CDATA[schifo]]></category>
		<category><![CDATA[similitudini]]></category>
		<category><![CDATA[sorella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=582</guid>
		<description><![CDATA[Ancora non avevo iniziato la Seconda Elementare. Andammo a Soverato con la macchina del nonno, e non capitava spesso di entrare in quella macchina. Era piccola, lunga e la pelle trasparente. si vedevano le vene sotto. questo è il mio &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2009/06/fratello-maggiore/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-585" title="800px-fiat_tempra_weekend_green_r" src="http://www.viditu.it/wp-content/800px-fiat_tempra_weekend_green_r.jpg" alt="800px-fiat_tempra_weekend_green_r" width="400" height="173" /></p>
<p>Ancora non avevo iniziato la Seconda Elementare. Andammo a Soverato con la macchina del nonno, e non capitava spesso di entrare in quella macchina. Era piccola, lunga e la pelle trasparente. si vedevano le vene sotto. questo è il mio ricordo della nascita di mia sorella. &#8220;Bebba&#8221;</p>
<p>Oggi ho 24 anni (ancora per poco) e lei ne ha 17 (ancora per poco)</p>
<p>Siamo cresciuti insieme (litigando, giocando, uscendo, davanti la tv, dietro un pc, in motorino, al mare, in vacanza, a scuola), lei spero abbia preso il meglio da me fratellone e dall&#8217;altra sorella maggiore.</p>
<p>Non è mai andata in vacanza sola, o con il suo ragazzo. Si, è fidanzata con una persona di poco più grande, ma mentalmente sono coetanei (scusa Ect, ma è vero) e non ha mai dormito fuori casa, nè tantomeno è stata a Milano o a passare il capodanno con un amica in Sardegna.</p>
<p>Non canta le canzoni di Apicella (che non ha mai neanche ascoltato perfortuna) e non viene chiamata sul cellulare da politici o gente anziana.</p>
<p>Mia sorella è del &#8217;91. 1991. voi che stavate facendo mentre io andavo nella Fiat Verde bottiglia di mio nonno all&#8217;ospedale di Soverato per vederla la prima volta? Mia sorella nascerà alla fine di quest&#8217;estate 18 anni fa, qualche mese prima nasceva un&#8217;altra mia cugina e in ospedale in campania nasceva anche Noemi Letizia, si, quella che oggi chiama Papi il nostro 70enne Pres. del Consiglio, da cui ha fatto divorziare la Moglie, con cui canta le canzoni di Apicella, presenzia le feste a milano e roma, Festeggia il capodanno nella villa in sardegna con un amica, entrambe 17enni. Mia sorella si è annoiata molto quest&#8217;anno a Capodanno, il locale non era organizzato molto bene, Noemi si sarà divertita spero, anche se è tornata cambiata, a dire del suo fidanzato che dopo quel viaggio l&#8217;ha lasciata.</p>
<p>Bebba è una bellissima ragazza, un po&#8217; ballerina, un po&#8217; troppo rincoglionita dalla tv forse ma non certo bimbominkia, con un motorino un po&#8217; rigato, e le uscite sul lungomare con gli amici di sempre. Solamente l&#8217;idea di Bebba, a villa certosa mi suona surreale, eppure avvicinare l&#8217;idea ad una delle sue amiche, compagne di scuola, non è così lontana evidentemente. ed evidentemente non è una bella cosa.</p>
<p><span class="wrap1"><span class="wrap2"><a href="http://www.viditu.it/galleria/picture.php?/11389/category/317"> <img class="thumbnail" title="d20IMG_8257.jpg : 43 Ko" src="http://www.viditu.it/galleria/galleries/2009/Marzo/50anni/thumbnail/TN-d20IMG_8257.jpg" alt="d20IMG_8257.jpg" width="128" height="85" /></a><a href="../galleria/picture.php?/11389/category/317"> </a></span></span></p>
<p><span class="wrap1"><span class="wrap2">(insieme al suo ragazzo, mentre scherza ai 50annni di Papà)<br />
</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2009/06/fratello-maggiore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Auguri alle mamme di tutte le Etnie</title>
		<link>http://www.viditu.it/2009/05/auguri-alle-mamme-di-tutte-le-etnie/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2009/05/auguri-alle-mamme-di-tutte-le-etnie/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 May 2009 09:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[deportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[libia]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[maroni]]></category>
		<category><![CDATA[schifo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=554</guid>
		<description><![CDATA[Auguri a quelle donne incinte che sognavano un parto in un ospedale pulito, con un dottore a schiaffeggiare il culetto del loro figlio, e un futuro per lui in un paese che non ha il colera e dove vi sia &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2009/05/auguri-alle-mamme-di-tutte-le-etnie/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Auguri a quelle donne incinte che sognavano un parto in un ospedale pulito, con un dottore a schiaffeggiare il culetto del loro figlio, e un futuro per lui in un paese che non ha il colera e dove vi sia giustizia sociale</p>
<p>Auguri a quelle mamme coi neonati in braccio digiuni da 5 giorni disidratati e ustionati dal sole del mediterraneo che avrebbero voluto chiedere asilo in un paese che ha bisogno dei loro figli per poter aiutare i propri a continuare a crescere</p>
<p>Auguri a quelle mamme che hanno abbandonato i loro figli con la speranza che dopo tanta sofferenza almeno loro abbiano una speranza, di non dover subire pulizie etniche, stupri di guerra, arruolamenti forzati, carestie e piaghe.</p>
<p>Oggi questi figli e queste mamme sono stati rifocillati, sistemati alla bene e meglio, e scortati in un viaggio molto più comodo, in direzione tripoli. Cioè il nostro Stato, ha consegnato migranti richiedenti asilo, innocenti, cittadini, uomini donne bambini, come lo siamo noi, dottori e contadini, rispedendoli alla costa mittente, cioè un altro stato, uno di quei pochi stati ancora al mondo governati da un generale, non un altro paese democratico, <strong>uno di quei pochi paesi al mondo che non riconosce la carta internazionale dei diritti dell&#8217;uomo.</strong></p>
<p>Noi non possiamo estradare un prigioniero per quanto colpevole in uno stato in cui vi sia la pena di morte. Giusto.</p>
<p>Noi possiamo <a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/immigrati-6/nave-viviano/nave-viviano.html">deportare però persone innocenti e bisognose </a>in uno stato che <a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/immigrati-6/testimone-nigeriano/testimone-nigeriano.html">non riconoscerà i loro diritti di essere umano</a>. Non si può.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2009/05/auguri-alle-mamme-di-tutte-le-etnie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Immagini che fan bene</title>
		<link>http://www.viditu.it/2009/04/immagini-che-fan-bene/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2009/04/immagini-che-fan-bene/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 08:22:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=494</guid>
		<description><![CDATA[Tutto ciò organizzato via RadioRock (una delle poche cose rimasta live vicina alla gente impaurita della capitale sopratutto di notte) Sono immagini che fanno bene al cuore, che un po&#8217; mi tranquillizzano, in queste giornate d&#8217;ansia ballerina. Complimenti a tutti &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2009/04/immagini-che-fan-bene/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/WoXXQkW5OVw" frameborder="0" allowFullScreen="true"> </iframe></p>
<p>Tutto ciò organizzato via <a href="http://www.radiorockroma.it/">RadioRock</a> (una delle poche cose rimasta live vicina alla gente impaurita della capitale sopratutto di notte) Sono immagini che fanno bene al cuore, che un po&#8217; mi tranquillizzano, in queste giornate d&#8217;ansia ballerina. Complimenti a tutti questi splendidi anelli, <a href="http://www.giulyart.it/blog/">complimenti a Giulia </a>per lo spirito, grazie italiani. Siamo un grande popolo con una classe dirigente e politica che non ci assomiglia per niente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2009/04/immagini-che-fan-bene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Saper Proteggere la Popolazione</title>
		<link>http://www.viditu.it/2009/04/saper-proteggere-la-popolazione/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2009/04/saper-proteggere-la-popolazione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 18:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[strategie]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[tragedie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=488</guid>
		<description><![CDATA[La protezione civile è una cosa seria. nelle strategie di un paese si deve muovere silenziosa e previdente. non deve organizzare un G8 in sardegna, non ne ha le competenze, non deve essere vittima di tagli, no in un paese &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2009/04/saper-proteggere-la-popolazione/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=8&amp;t=1102&amp;start=20"><img class="aligncenter size-full wp-image-492" title="Radon a Coppito" src="http://www.viditu.it/wp-content/1148917536.png" alt="Radon a Coppito" width="440" height="280" /></a></p>
<p>La protezione civile è una cosa seria. nelle strategie di un paese si deve muovere silenziosa e previdente. non deve organizzare un G8 in sardegna, non ne ha le competenze, non deve essere vittima di tagli, no in un paese come L&#8217;italia Sismica e con problematiche di assetto IdroGeologico.<br />
Forse l&#8217;appassionato signor Giuliani non ha indinato niente, di certo non ha predetto o annunciato, ma semplicemente notava il fatto che qualcosa non andasse, e lo sciame sismico quest&#8217;anno non era nella norma, perchè la protezione civile silenziosamente senza sfollare nessuno, senza allarmare nessuno non ha dislocato preventivamente attrezzature, svolto esercitazioni in quella regione colpita da Natale ad oggi da queste scosse ripetute, scosse che di solito non sono percepite dalla popolazione, ma in questi mesi in quelle zone si è ballato parecchio. Perchè dopo 12 ore ancora non si erano raggiunti tutti i paesi, perchè dopo 36 ore mancavano i bagni in alcuni campi mentre in altri ce n&#8217;erano di inutilizzati. Come si sarebbe dovuto muovere Giuliani invece di allarmare Sulmona, se era convinto dei suoi mezzi? Invece che spaventare la gente ed attirare le iree di presuntuosi studiosi che cassano precocemente qualsiasi idea di previsione, avrebbe potuto argomentare le sue tesi con ipotesi più costruttive, pensare di evacuare e paralizzare intere città è da irresponsabili, dislocare mezzi e muoversi strategicamente in un territorio oggettivamente caldo è strategia costruttiva.<br />
Nessuna Critica a chi sta lavorando e gli eroi che in questi giorni vivono questi drammi, ma la tristezza nel cuore per la ottusa presunzione e incoscienza della gente, che risparmia sui materiali e sulle tecniche di costruzione, nelle ristrutturazioni selvagge rispetto alla ricostruzioni moderne e antisismiche: in Giappone lo scorso anno, a metà giugno, un forte sisma ha provocato 13 morti, più di 350 feriti e circa 2000 persone hanno perso la casa. Ma era di magnitudo 7,2 che equivale ad una potenza 30 volte superiore ai 6.3 dell&#8217;Aquila 6 aprile.<br />
Non venitemi a dire che in giappone sono ricchi e le case la costano chessò, miliardi, chiedetelo oggi agli abruzzesi se avrebbero voluto investire col senno di poi in accorgimenti che l&#8217;edilizia conosce da 30 anni.</p>
<p>Sulla presunzione della scienza, Giuliani è solo un appassionato di terremoti, e del Radon si conoscono le sue qualità come predittore da 30 anni o cpoco più, forse questa tragedia potrà far arrivare qualche soldo in più in questo campo che non farò male di certo.</p>
<p>È una fortuna che gli edifici crollati non fossero stati ancora ingranditi del 20-30 per cento, secondo i dettami del Cavaliere e dei suoi corifei, altrimenti il bilancio dei morti sarebbe più cospicuo. E non osiamo immaginare il bilancio dei danni se, nel paese più sismico d’Europa, fossero già in piedi le cinque centrali nucleari e il Ponte di Messina(una delle zone più martoriate da terremoti) minacciati dal governo.</p>
<p><span id="more-488"></span></p>
<p><a href="http://earthquake.usgs.gov/eqcenter/recenteqsww/Maps/region/Europe_eqs.php">Monitoraggio mondiale terremoti (nord europa)</a></p>
<p><a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/04/06/col-senno-di-prima/">Alessandro Giglioli</a> e <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/04/07/day-after/">un altro suo articolo</a></p>
<p><a href="http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/04/06/prevedere-i-terremoti-o-adeguare-gli-edifici/">Marco Cattaneo</a></p>
<p><a href="http://www.mantellini.it/?p=6591">Mantellini</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2009/04/saper-proteggere-la-popolazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zichichi dialogo a Catanzaro</title>
		<link>http://www.viditu.it/2009/03/zichichi-dialogo-a-catanzaro/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2009/03/zichichi-dialogo-a-catanzaro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 11:09:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[zichichi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=486</guid>
		<description><![CDATA[In una strana rassegna chiamata Dialoghi con la scenza, ma sarebbe stato meglio definirli Monologhi, o al massimo discorsi, vista l&#8217;impossibilità di dialogare organicamente, di porre domande o controbbattere su nulla, nel più bel teatro di Catanzaro, ieri 25 marzo, &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2009/03/zichichi-dialogo-a-catanzaro/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In una strana rassegna chiamata Dialoghi con la scenza, ma sarebbe stato meglio definirli Monologhi, o al massimo discorsi, vista l&#8217;impossibilità di dialogare organicamente, di porre domande o controbbattere su nulla, nel più bel teatro di Catanzaro, ieri 25 marzo, si è concluso questo ciclo pensato per i licei scientifici si è incontrato Zichichi. Di liceali ce n&#8217;eran tanti, si, chiassosi e rumorosi molti, incentivati chissà da cosa, visto che era gratisi e nel tardo pomeriggio. di professori migliaia, tanto che &#8220;un incidente&#8221; li avrebbe fatto la felicità di una generazione scolastica.<br />
Zichichi sa parlare, ti sa stupire, è semplice, esaustivo, simpatico, colto e affasciante, illuminato. Tutto ciò che dice, sostanzialmente acquista autorevolezza, sai di aver davanti una gamba di Einstain, uno di quelli che ha portato avanti le lancette della conoscenza dell&#8217;universo. Il suo ruolo era quello di far avvicinare Scienza e fede, e non parla mai di Cattolicesimo o Vaticano, non nomina mai Dio, ma lo chiama Colui che ha creato il mondo, per non dargli un nome, o di Quello più intelligente di noi. ok.<br />
Poi sale sul palco il vescovo di Catanzaro, che in un ridicolo accento penso barese, non riuscendo a pronunciare una che fosse mezza T dramudandole dudde in D, a ringarbugliere duddi i discorsci abbena conclusisi remisckiandoli alla filosofia, la medafisica e la drascendensa. 15 minudi si scionno. unice frasi degne di nota, parole non sue ma di Giovanni Paolo II.<br />
Un po&#8217; di rammarico, nel notare pochi ragazzi, nel senso di 20enni, gente nel pieno delle proprio fermento culturale, una volta Catanzaro con il suo teatro era considerata la prova del fuoco per le compagnie teatrali, in quanto la sua Piccionaia era tra le più elevate nel senso artistico e colto.<br />
Scienza e fede non posson camminare Paralleli, fin quando la Chiesa non si scrollerà di dosso quell&#8217;arroganza culturale che Zichichi stesso attribuiva ai Greci che si preclusero la curiosità e le scoperte avvenute nel Post Galileo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2009/03/zichichi-dialogo-a-catanzaro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manganelli, polizia e carriere</title>
		<link>http://www.viditu.it/2009/03/manganelli-polizia-e-carriere/</link>
		<comments>http://www.viditu.it/2009/03/manganelli-polizia-e-carriere/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 10:47:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[genchi]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[schifo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viditu.it/?p=484</guid>
		<description><![CDATA[Gioacchino Genchi 20 anni come consulente antimafia e corruzione per diversi giudici, dopo la collaborazione con De Magistris è stato sospeso dal servizio. Ha rilasciato interviste per difendersi dalle calunnie e ha risposto su facebook alle critiche di un giornalista. &#8230; <a href="http://www.viditu.it/2009/03/manganelli-polizia-e-carriere/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gioacchino Genchi 20 anni come consulente antimafia e corruzione per diversi giudici, dopo la collaborazione con De Magistris è stato sospeso dal servizio. Ha rilasciato interviste <strong>per difendersi dalle calunnie </strong>e ha risposto su facebook alle critiche di un giornalista. «Condotta lesiva per il prestigio delle Istituzioni»</p>
<p><strong>Vincenzo Canterini</strong>, condannato a 4 anni in primo grado per le violenze alla Diaz, è stato promosso questore e ufficiale di collegamento Interpol a Bucarest.<br />
<strong>Michelangelo Fournier</strong>, 2 anni di carcere in tribunale, è al vertice della Direzione Centrale Antidroga.<br />
<strong>Alessandro Perugini</strong>, celebre per aver preso a calci in faccia un quindicenne, condannato in primo grado a 2 anni e 4 mesi per le sevizie a Bolzaneto e a 2 anni e 3 mesi per arresti illegali, è divenuto capo del personale alla Questura di Genova e poi dirigente in quella di Alessandria</p>
<p><a href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/2009/03/25/manganelli_canterini.html">Voglioscendere per saperne di più</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viditu.it/2009/03/manganelli-polizia-e-carriere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

