Archive for novembre, 2008
La cosa mi lasciava perplesso a prescindere ok… un po’ come quando berlusca promise l’abbassamento delle tasse, regalando qualche euro agli italiani in busta paga (l’1% in meno di tasse dirette) si tramutò nel 40% di aumento di quelle indirette.
Ecco ora st’elemosina qui già me l’immaginavo con le mille implicazioni truffaldine e controproducenti, tipo, i soldi tutti in mano ai cinesi (grazie alla gente che li avrebbe spesi dove può risparmiare per vestirsi) oppure con le “imprese moderne” (mafia) che si organizzano per rastrellare o recuperare gli incentivi… vabbè… la cosa è più semplice e i calcoli li ha fatti chi è più esperto di me… la fregatura è più banale…
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(Via jjflash – via terra2)
Gabriele Sandri, Marco Giuliani, La scuola diaz, Nicola Calipari, il Cermis, i Bombardamenti Umanitari… la divisa non si processa…
Inizio oggi a pubblicare qualche video del mega evento a cui ho partecipato martedì 18 novembre 2008 per supportare il movimento dell’Onda studentesca, contrario alla legge 133, ai baroni, ai fascisti e in piena opposizione all’attuale governo.
E’ stato il mio primo Camp… gran bell’esperienza… interessante, stimolante, divertente, ho conosciuto gente simpatica e persone che seguo da tempo, e avrei voluto conoscere a pelle, gente con cui divertirsi, gente da ammirare e da stimare… ok, tante risate, belle facce, tante idee interessanti, insomma un po’ di speranze per un futuro che i media e i signori tendono a dipingere di nero… (me so allargato?) gente anche assurda eh… quelle non mancano mai e fa sempre piacere incontrarle per strada a volte…
Orfano della mia fedele Fotocamerina… ancora in riparazione… vi ho risparmiato i miei scatti indiscreti, e mi è dispiaciuto un sacco, perchè c’era decisamente da divertirsi… fattostà che ho una mezz’oretta di girato, con una videocamerina che non ho mai usato e non è nelle mie corde, per un editing video che io non so fare e dato che ci sto, proverò a fare su piattaforme a me sconosciute tramite programmi mai visti su Linux… oddio, qualche fotina l’ho scattata sul Bus, ad amici con cui è stato un piacere condividere taralli e vino, capate e risate, sbandate e ballate. Un grazie a Senzastile che ci ha invitato, a chi non è potuto venire, a chi ci ha sponsorizzato, (sperando che lavorino bene, a noi ci avete fatto divertire, e noi vi ci crediamo…) al Maxime e Socia per l’idea, a Smeerch per i remix al sig. Robin Good per i video, al Vino di Massimo e i taralli di Vipera… (per futura memoria, c’è da dire che l’idea del giro in bus è da attuare solo in compresenza di elevato tasso di affiatamento della comitiva, che si deve saper adattare/divertire, perchè il tutto risulta un po’ claustrofobico e sballottolato, ma il vino gratis aiuta, bere con consumazioni costava una cifra)… in un twit ho detto tanti inbucati, bè alla fine si sta bene anche in tanti, comprese le tipiche facce da festa che in mezzo ad appassionati geek come noi, un attimino si distinguevano… c’erano anche personaggi di una certa levatura e ruolo, onorato di aver condiviso momenti alcool/danzerecci anche con voi… chi l’avrebbe mai detto… la serata mi aveva strappato dalla mente l’idea malsana di realizzare il mio primo post in dialetto, non so perchè, complice l’affollarsi degli spunti della giornata mista ai fumi dell’alcool, dell’inquinante e vecchio double decker, o veramente p’à l’assurdità ca nta certi momenti ti circondava all’araund da situazione vavè…
Avete un sistema doppio installato sul postro Computer? come me non riuscite a star senza alcune applicazioni windows? e ogni tanto vi tocca staccarvi dagli strepitosi effetti Compiz fusion sul vostro Linux… io non riesco più a farne a meno, all’improvviso vista è diventato windows 3.1 al confronto.
Bè, comunqe se scaricate con Emule o Emule Adunanza su Windows, c’è un modo semplice di non perder tempo e scaricare le stesse cose contemporaneamente sia che siate su Win che se siete su Linux. per far ciò basterebbe impostare su Amule di Linux le cartelle di Windows… semplice vero? bè su K-Ubuntu dovrebbe funzionare al volo così, sul mio openSuse 11 mi veniva dato un errore di permessi… ho provato in tutti i modi di impostare i permessi di scrittura, ma Opensuse li blocca di default su partizioni ntfs come quelle di Win.
allora ho trovato la soluzione, un po’ rischiosa di andare a modificare un file di sistema per liberare quel drive dalle restrizioni:
- apri un Nautilus (se gnome oppure un dolphin se kde) in modalità root (tradotto: apro il terminale e col comando “su” prendo i privilegi, poi apro un file browser… è il primo modo che ho imparato per fare ste cose con semplicità)
- trova la cartella “etc”
- All’interno c’è un file “fstab”
- cerca la riga riferita al disco dove si trova l’installazione di Windows con le cartelle Emule
- copiala e incollala sotto. alla prima aggiungi in “#” per evitare che venga usata ma resti come backup.
- nella nuova c’è da sostituire 2 valori: fmask=133,dmask=022 devono diventare rispettivamente 113 e 002
io ho ottenuto una cosa tipo questa:
#/dev/disk/by-id/scsi-SATA_ST9200420AS_5SH08WB5-part3 /windows/D ntfs-3g users,gid=users,fmask=133,dmask=022,locale=it_IT.UTF-8 0 0
/dev/disk/by-id/scsi-SATA_ST9200420AS_5SH08WB5-part3 /windows/D ntfs-3g users,gid=users,fmask=113,dmask=002,locale=it_IT.UTF-8 0 0
salva e riavvia. ora puoi riprovare ad impostare il tutto, dovrebbe funzionare! oh, io non sono un esperto, non te la prendere con me se qualcosa va storto, a me funziona con OpenSuse 11.
Aggiornamento Successivo:
Ho fatto questa modifica sul mio vecchio sistema, e tutto funzionava… funziona anche su qualcuno di mia conoscenza, ma sul mio non va… nel senso che su Linux funaiona bene, a parte che non riesce ad impostare permessi sui file che crea. ecco su Win Vista ciò non crea particolari disagi alle cose scaricate, ma mi è impossibile usare il Mulo, perchè dopo qualche minuto dall’avvio ecco una bella BSOD blu screen di errore, con un preoccupante Page_Fault_in_no_paged_area che dalle mie ricerche risulta un errore comune con non comuni origini. di solito è la ram, ma la mia è nuova, e non si presenta in altre occasioni, sopratutto non si presenta con l’emule in esclusività di file Win, cioè se su quei temp ci lavora solo lui. e così arrivederci condivisione per me.
Se anche a voi l’installazione di AdobeAir (adobeair_linux_b1_091508.bin) ha dato qualche problema sul vostro Opensuse 11 o su qualche altro sistema provate a fare come ho fatto io:
Scarica il file dal sito http://labs.adobe.com/technologies/air/ e mettilo nella cartella /home/nomeutente
poi apri una finestra del terminale, e digita “su” per poter inserire la password e ottenere privilegi maggiori. poi esegui nell’ordine la disinstallazione di flash,modifica in eseguibile del pacchetto, l’installazione di air e la reinstallazione del pacchetto prima rimosso:
# sudo zypper rm libflashsupport
# chmod +x adobeair_linux_b1_091508.bin
# ./adobeair_linux_b1_091508.bin
a questo punto dovresti poter installare
# sudo zypper in libflashsupport
…e questo è tutto… a quanto pare flash da qualche problema al nosto installer. ho trovato questa procedura qui: http://www.adobe.com/cfusion/webforums/forum/messageview.cfm?forumid=72&catid=677&threadid=1392629&enterthread=y
io mi sono sbattutto un sacco per trovarla sta soluzione, ora sono riuscito a installare Twirl per Twitter.
Ricordo la procedura che di solito funziona su altri Linux, quella semplice e diretta implica il cambiare i permessi per rendere eseguibile il file e cliccarci su. semplice no? se non dovesse funzionare si può provare a farlo in manuale così:
# chmod +x adobeair_linux_b1_091508.bin
# ./adobeair_linux_b1_091508.bin
non c’è bisogno di dire di non scrivere i # nel terminale vero? spero di non aver offeso l’intelligenza di nessuno pubblicando questa miniguida, ma magari mi serve solo a me in caso si ripresentino di questi problemi… ne seguiranno altre…
Parto per una settimana e riesco a configurare il blog per non spegnersi e pubblicare qualcosina ogni giorno… torno e sto una settimana fisso al computer e non pibblico un benemerito piffero… neanche twitto… e dire che di cose da dire ne avrei una marea… e di consigli su ste formattazioni e reinstallazioni che ho fatto in questi giorni… poi ci sarebbe il RomeCamp08 che oggi ho ignorato, ma domani voglio fare full immersion…. va bè, passaimo la serata a scrivere qualcosa và…
Avrete potuto apprendere dal TG1 la sconvolgente notizia che Marco travaglio sia stato condannato in 1° grado, dunque nulla di definitivo per mezzo rigo in cui aveva citato il poco On. Previti. 8 mesi che non farà mai in quanto incensurato e 100 euro di multa… e ogni giorno chi fa il giornalista giuridico viene querelato a prescindere dai Baroni del foro, se così posso definirli, per difendersi a prescindere, anche se solo citati. ogni giorno in italian vengon condannate migliaia di persone, sccedono centinaia di fatti rilevanti, eppure il TG1 trovo lo spazio per Travaglio che fa 5 minuti a settimana in tv e non ha trovato lo spazio all’epoca quando fu condannato Bruno Vespa in primo grado con Roberto Zaccaria, ex presidente della Rai, per avere inventato un complotto nella campagna elettorale del 2001 e aver raccontato che c’erano state riunioni fra politici e l’ex presidente della Rai per fare in modo che Satyricon invitando me e Santoro parlando di Dell’Utri e della mafia facessero uno sgarbo al Cav. Berlusconi.
Era tutto inventato, i testimoni citati hanno smentito, era una bufala di Vespa, una delle tante.
Vespa ha perso la causa, e fu condannato, ma di questo nessuno sa niente… le strumentalizzazioni sono all’ordine del giorno quando chi possiede 3 tv e il 70% dell’editoria Governa e controlla anche le restanti 3 Tv di stato.
Questa è una critica ai nostri sistemi infomativi, corrotti da una condotta rotocalchista, che dell’informazione obbiettiva e imparziale non mantengono nulla, che se vedono studenti in piazza devono necessariamente affibiargli un colore, un moviemnto, un leader, uno scopo altro. che non sanno più intervistare un politico, fare una domanda, obbiettare ad una bugia. se non lasciare spazio libero alle dichiarazioni senza potersi obbiettivamente sbilanciare in una lettura che fondamento di una informazione tradotta per il pubblico.
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