Questa è una buona notte. te ne accorgi subito, appena posata la testa sul cuscino, appena tutto il corpo invece che adagiarsi sulle lenzuola stropicciate, precipita in un dolce rimbalzo di peso. e gli occhi chiusi subito richiamano in mente le immagini che non dimenticherai, il tramonto che ti insegue, che filtra tra le fronde e le rocce, l’acqua e il suo rumore, lento gorgoglio, la sua chiarezza e frescura, la sua profondità spaventosa, e poi tutti quei cani, a rincorrersi a tuffarsi, e ad aver paura come bimbi, ad acchiappare palline e bastoncini… mille fotografie i tuoi occhi ad ogni battito, mille instantanee belle come non fosse vero, come se non potesse convivere così vicino alla città in cui dormi e che di giorno rassomiglia ad una trappola rovente e terrificante di modernità, puzza e cemento. Solo cicale e acqua, bimbi e sole… un vento tiepido a gonfiare qualche vela, un altro tuffo sempre più lontano, in questa enorme piscina, che fa strano, a chi dal mare viene e non si era mai fidato di un lago. Questo è Martignano. e tanta bella gente, alcuni tipi strani, tanti bimbi allegri, e anche un vecchio mago.
(naturalmente poi ci sono io col mio zaino di nostalgia per l’esser di nuovo solo su quell’asciugamano, la fotocamera in mano e i piedi in acqua, tante passeggiate, poi un sonnellino al sole e al risveglio la pace del tramonto che ti chiama a rituffarti, e ne voglio una prova, ho bisogno di un ricordo, riprendo la mia fotocamera e giro un video a pelo d’acqua… calma, placida, dolce…)
ora spengo, le mani a fatica corrono sulla tastiera in penobra, finisce qui lo spazio per i ricordi a parole, è tempo di spegner i sensi e rituffarsi in quelle calde acque in notturna per ricominciare un’altra settimana in città.
4 agosto 2008 at 15:24
Avevo letto la twittata e non capivo di quale lago parlassi.
Una volta il lago di Martignano era una specie di oasi sessantottina, ridicolo dal punto di vista balneare, ma in un certo senso un documentario di antropologia.
4 agosto 2008 at 18:34
E proprio oggi scopro che non è neanche tra i più puliti… risultano fuori norma i controlli il 25 per cento delle volte… invece 0 per cento a Nemi, sul Salto, a San Puoto*. saranno da provare anche questi? anche perchè un po’ mi sono scocciato del mare laziale, e di ste spiagge nere… e 60 km ogni volta per raggiungere la decenza di santa Severa, o del circeo / sperlonga sono un po’ eccessivi…
*(fonte: http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/ambiente/goletta-verde/goletta-laghi/goletta-laghi.html )