E’ da un paio di giorni che conosco questa tecnica e ancora mi stupisce.
Collegando due macchinette fotografiche oppure scattando due foto spostando la macchinetta di pochi cm lateralmente, si otterranno due foto molto simili, con pochissime differenze… le stesse che un occhio percepisce rispetto all’altro. provate a chiudere prima un occhio poi l’altro, le differenze sono minime, ma l’a loro combinazione (celebrale) restituisce l’effetto di profondità che ben ci aiuta ad orientarci. (provate un po’ a tener chiuso un occhio, la percezione della distanza si azzera quasi totalmente)
Per scattare a mano le due foto, spostate il peso del corpo prima su un piede poi sull’altro, oppure puntate prima con un occhio poi con l’altro aggiustando il centro dell’immagine.
Per scattare contemporaneamente le due foto avete bisogno di due fotocamere simili da sincronizzare. ad esempio se avete una Canon insieme ad un Mod di ChdK, Stereodata Maker il lavoro sarà molto semplice.
Una volta montate tramite Software le due immagini (consigliato scattarle in verticale) anche aiutandosi con programmi apposta come Stereo Photo Maker che vanno appaiate correttamente, e con un minimo stacco, la magia può avere inizio: il trucco sta nei nostri occhi, e bisogna allenarsi un po’ per ingannare la nostra mente.
come vedete nell’animazione c’è da strabuzzare un po’ gli occhi.
- Sedetevi davanti al monitor alla distanza di un braccio (sedersi più lontano rende più facile le operazioni, ma più piccola l’immagine).
- Mentre le due immagini continuano ad occupare il centro della vostra visuale incrociate gli occhi (potete aiutarvi con un dito a metà strada se non riuscite a far sovrapporre gli sguardi).
- Inizierete a vedere 4 immagini come mostrato nell’animazione.
- Continuate ad incrociarli fino a che vi rendete conto che le immagini si fondono e diventano 3.
- Cercate di mantenere le due immagini al centro assemblate come una sola.
- sarà molto sfocata, se siete arrivati fin qui, siete a metà dell’opera: rilassatevi, molto e restate su questa modalità, lentamente riuscirete a mettere a fuoco anche in questa posizione.
- è questa la parte più difficile. ma una volta imparato sarà un gesto molto naturale
- Se riuscirete ad eseguire tutti questi passi vedrete la vera foto 3D.
Tutto chiaro? vediamo se avete capito, ecco un esempio:
Com’è andata? l’immangine acquista profondità vero?
qui altri esempii che mi hanno aiutato

Approfondimenti (eng):
http://neil.creek.name/blog/2008/03/21/how-to-take-3d-photos/
http://neil.creek.name/blog/2008/02/28/how-to-see-3d-photos/
Via:
http://www.clickblog.it/post/1490/stereofotografia-le-foto-3d
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